Mondiale per Club, al via la prima storica edizione del nuovo torneo a 32 squadre. Esordio all’Hard Rock Stadium e tra gli stadi figura anche un ricordo agrodolce per l'Italia.
È partita ufficialmente nella notte di ieri la prima edizione del nuovo Mondiale per Club FIFA a 32 squadre. Ad aprire il torneo è stato un match attesissimo stanotte all’
Hard Rock Stadium di Miami, casa dell’Inter Miami di
Lionel Messi, la formazione statunitense ha impattato
0-0 contro gli egiziani dell’Al Ahly, una delle squadre più titolate del continente africano. Nonostante l’attenzione mediatica sul numero 10 argentino, il match non ha offerto reti, ma ha comunque dato il via a una manifestazione che promette grande spettacolo nei prossimi giorni.

A tenere alto il tricolore ci sono
Inter e Juventus, uniche rappresentanti italiane in un torneo dove le big europee cercheranno di imporsi, ma dovranno fare i conti con formazioni sudamericane, asiatiche e africane pronte a stupire.
Mondiale per Club, uno stadio non tropp
Gli
Stati Uniti ospitano l’intero torneo, distribuito in dodici grandi stadi da costa a costa. Le
63 partite complessive si disputeranno in impianti all’avanguardia, tra cui spiccano:
- il Mercedes-Benz Stadium di Atlanta (75.000 posti),
- il maestoso MetLife Stadium di New York (82.500 posti), scelto come sede della finale del torneo,
- e lo storico Rose Bowl di Pasadena, che con i suoi quasi 90.000 spettatori riporta alla memoria la leggendaria finale del Mondiale 1994 tra Italia e Brasile dove Baggio sbagliò il rigore.