Clamoroso quello ch'è successo nell'ultima giornata del girone del girone C, il Messico, comunque eliminato dal fair play, ha subito goal al 95' uscendo per differenza reti. Ecco la sintesi delle partite.
Mondiali, Arabia Saudita-Messico
Il primo tempo vede subito due occasioni per il Messico, in entrambe (3' e 20') è reattivo Al Owais su Vega e Pineda. All'ultimo minuto di recupero si vede l'Arabia, Al Ghannam colpisce di testa ma manda a lato. Fine primo tempo.
Mondiali, Arabia Saudita-Messico: secondo tempo
Il Messico parte fortissimo e al 47' la sblocca con Martin, cross di tacco di Montes che manda il compagno a segno a porta vuota. Al 52' Chavez tira un missile su punizione dalla distanza, è 2-0. 4' dopo il guardalinee annulla un goal a Martin, al 67' Lozano calcia dal limite ma il portiere respinge. Al 70' ancora Martin calcia in curva. 2' dopo punizione di Chavez, Al Owais la toglie dall'incrocio dei pali. All'88' ancora un goal annullato al Messico con Antuna. Al primo minuto di recupero Lozano si vede parare una tiro su punizione dal limite.
I minuti passano e al Messico serve disperatamente il terzo goal, o sperare che l'Argentina ne segni un altro alla Polonia, e invece l'Albiceleste vince 2-0 e a questo punto il Messico sarebbe fuori per numero di cartellini gialli (7-5) ma a rendere più amara l'eliminazione è il goal dell'Arabia Saudita al 5' di recupero con Aldawsari, uno-due in area e potente conclusione centrale, è 1-2, messicani eliminati (anche) per differenza reti.
Mondiali Szczesny
L'Argentina domina, dopo 11' Messi sguscia a un paio di difensori e calcia bene, il portiere dice no. Al 29' Acuna calcia a lato. Al 33' Di Maria ci prova direttamente da calcio d'angolo, Szczesny è attento e lo è anche su Alvarez al 36'. Al 37' il portiere polacco colpisce Messi con una mano, è rigore ma il fenomeno argentino calcia a mezz'altezza e Szczesny compie un miracolo, rigore parato così come lo è il tiro di Alvarez, ancora lui, al 43'.
Mondiali, Polonia-Argentina: secondo tempo, la classe dell'Albiceleste non è acqua.
L'Argentina riparte molto forte e la sblocca subito, al 46' Mac Allister finalizza una bella azione con un tiro al volo su assist di Molina. Al 50' unico pericolo polacco, Glik manda a lato di testa.
Al 61' Mac Allister si fa parare una conclusione centrale, al 67' l'Argentina raddoppia con Julian Alvarez che aggancia un passaggio in area e lo spedisce in porta e al 73' cerca la doppietta, palla a lato.
All'86' tiro largo di Martinez, al 3' di recupero Tagliafico si fa ipnotizzare da Szczesny. Segna l'Arabia e i polacchi fanno festa, adesso affronteranno i francesi.La statistica curiosaSzczesny è il secondo portiere a parare due rigori ai Mondiali, il primo a Lewandoski e il secondo a Messi. Bel bottino!
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Le prime dieci giornate del campionato di Serie A hanno decretato una vera e propria rivelazione in vetta alla classifica. La Lazio si gode il primato solitario a quota 25 punti, vantando tre lunghezze di vantaggio sull'Inter e quattro sui rivali cittadini della Roma. Un rullino di marcia impressionante che la formazione biancoceleste intende proteggere prima della sosta per le nazionali, quando sarà chiamata ad affrontare la complessa trasferta del Maradona contro il Napoli ferito di Massimiliano Allegri. Tra i protagonisti di questa metamorfosi c'è il centrocampista Reda Belahyane, intervenuto ai microfoni dell'emittente francese RMC nel corso del programma After Foot per svelare i segreti della cura Gennaro Gattuso.
In casa Bayern Monaco si lavora a pieno ritmo sul fronte dei rinnovi contrattuali per garantire continuità e blindare i pilastri del progetto tecnico targato Vincent Kompany. Nella giornata di ieri si è conclusa ufficialmente la trattativa legata al prolungamento di Harry Kane: un accordo mai realmente in discussione, come confermato dalle parti, ma che ha richiesto la giusta tempistica per la definizione di ogni dettaglio economico e strutturale. Chiusa con successo la pratica del bomber inglese, la dirigenza bavarese si sta già focalizzando su un altro elemento imprescindibile dell'attacco: la stella francese Michael Olise.
Il momento di forma e di risultati del Napoli continua ad assumere i contorni di una vera e propria polveriera. Le due dolorose ed estenuanti sconfitte di fila maturate tra il campionato, contro la Juventus, e la Champions League, il pesante 4-1 subito all'Estádio do Dragão contro il Porto, hanno gettato l'ambiente azzurro in una profonda crisi identitaria e di risultati. In Serie A i partenopei scivolano addirittura all'ottavo posto a quota 14 punti, vedendo allontanarsi a sei lunghezze persino la sesta piazza occupata dal sorprendente Frosinone guidato da Massimiliano Alvini. Se in Europa la strada verso la qualificazione ai playoff resta miracolosamente spalancata (un solo punto di distacco dal gruppone a quota quattro), a preoccupare vertici e tifosi sono le spaccature interne allo spogliatoio.
La pesante e umiliante sconfitta rimediata sul campo del Porto in Champions League, unita alle recenti e rumorose tensioni emerse all'interno dello spogliatoio tra dichiarazioni discordanti e nervi a fior di pelle, ha spinto la società azzurra a passare drasticamente alle vie di fatto. Come riferito dalle edizioni odierne de La Repubblica e Il Mattino, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha deciso di intervenire in prima persona per arginare la crisi, ordinando un immediato ritiro punitivo per la squadra guidata da Massimiliano Allegri.
Il giorno più triste e malinconico per il calcio lusitano si trasforma, al tempo stesso, nel momento della distensione e della fine di un lunghi mesi fatti di tensioni sotterranee. Con un annuncio ufficiale affidato a un toccante videomessaggio, Cristiano Ronaldo ha comunicato il proprio addio definitivo alla Nazionale portoghese dopo ben 23 anni straordinari di record, gol e trionfi leggendari. Tra i milioni di messaggi di ringraziamento arrivati da ogni angolo del pianeta, a catturare l'attenzione dei media e dei tifosi è stato un commento in particolare: quello di Gonçalo Ramos, l'attaccante del Milan che ha raccolto la pesantissima eredità di CR7 al centro dell'attacco della Selecção.