La Russia è la grande esclusa di queste qualificazioni mondiali: ma il rendimento avuto nelle ultime amichevoli avrebbe garantito ai russi un posto al Mondiale.
La Russia, come sappiamo, è la grande esclusa di queste qualificazioni mondiali: ma la squadra allenata da Valery Karpin stando alle ultime amichevoli disputate ha avuto un rendimento che le avrebbe garantito un posto ai prossimi Mondiali in Nordamerica.
Depositphotos_196310608_S
Russia, la grande esclusa dal Mondiale con un rendimento da qualificazione in Nordamerica, stando alle ultime amichevoli
La Russia, come si sa, è la grande esclusa di queste qualificazioni ai Mondiali per le vicende della guerra in Ucraina, ma diversamente come fu contro la Jugoslavia nel 1992, il bando dalle competizioni non è totale, ma solo inerente ai match ufficiali, lasciando ai russi la possibilità di disputare amichevoli, contrariamente come fu invece contro gli jugoslavi durante la guerra in Bosnia. La Nazionale allenata da Valery Karpin sta avendo un rendimento in queste partite da qualificazioni in Nordamerica, nonostante gli avversari oggettivamente siano inferiori rispetto ai russi.
La striscia positiva è iniziata contro una formazioni che ai Mondiali ci sarà, ed è la Giordania, con un pareggio per 0 a 0. Poi, 3 vittorie di fila contro Qatar ( 4 a 1), Iran ( 2 a 1) ed infine Bolivia ( 3 a 0), l'altro ieri contro il Perù i russi hanno pareggiato 1 a 1. Domani si giocherà a Sochi contro il Cile, avversario certamente non facilissimo, quindi un risultato positivo avrebbe molto valore. Facendo un confronto con chi le qualificazioni le sta disputando e il valore dei loro avversari, le squadre affrontate dai russi sono nettamente superiori molti avversari di squadre europee come Francia, Germania e Inghilterra o la stessa Italia: Giordania e Iran ai mondiali ci saranno, la Bolivia farà gli spareggi per un posto in Nordamerica, il Qatar nella zona asiatica tra le più quotate.
Insomma, se non fosse per gli eventi che si stanno scatenando nel Donbass, i russi sarebbero il prossimo anno ai Mondiali, speriamo che al più presto la Nazionale russa torni disputare match ufficiali, come è stato più volte richiesto dalle varie autorità russe.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Giorni di fortissima tensione e aspre polemiche attorno alla figura di Kylian Mbappé nell'ambiente del Real Madrid agli inizi di ottobre 2026. L'asso francese è finito al centro di un acceso dibattito mediatico e popolare in Spagna a causa dei suoi recenti comportamenti extra-calcistici, arrivati a margine del problema al ginocchio sinistro accusato in Nazionale nella sfida contro la Turchia.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.