La 3° giornata del gruppo B delle qualificazioni ai mondiali vede di fronte Svezia-Svizzera: gli svizzeri possono già ipotecare la qualificazione mondiale.
La 3° giornata del gruppo B delle qualificazioni ai mondiali vede di fronte Svezia-Svizzera: gli svedesi sono reduci dalla sconfitta per 2 a 0 contro il Kosovo, mentre gli svizzeri sono reduci dalla vittoria 3 a 0 contro la Slovenia.
Depositphotos_196310608_S
Qui Svezia
La Svezia è reduce dalla sconfitta 2 a 0 contro il Kosovo, sconfitta inaspettata per gli svedesi che ora si trovano in una situazione davvero difficile, tanto che serve una vittoria contro la Svizzera prima della classe e favorita all'accesso diretto al mondiale per non dire addio ai sogni qualificazione. Una squadra che ha in attacco il trofeo Muller di quest'anno Gyokeres, che però ha scontato l'inserimento in Premier League, ma ora l'ex Sporting Lisbona già ha ingranato e servono i suoi gol per tenere accesa la speranza di accedere agli spareggi.
Il CT Tomasson schiererà un 3-5-2 con difesa composta da Ekdal, Hien e Gudmundsson; centrocampo formato da Bernhardsson, Larsson, Ayari, Saletros e Svensson; attacco formato da Isak e Gyokeres.
Qui Svizzera
La Svizzera è reduce dalla vittoria per 3 a 0 contro la Slovenia, ottimo successo per gli svizzeri che già domani possono ipotecare la qualificazione al Mondiale Nordamericano. 6 punti in due gare, 7 gol fatti nessuno subito, davvero complimenti alla squadra del CT Yakin, ormai una delle migliori d'Europa. Menzione speciale a Ndoye, autore della terza rete contro gli sloveni e già chi lo rimpiange a Bologna.
Il CT degli svizzeri schiererà un 4-3-3 con difesa composta da Widmer, Elvedi, Akanji e Rodriguez; centrocampo formato da Freuler, Manzambi e Xhaka; attacco formato da Ndoye, Embolo e Vargas.
La partita Svezia-Svizzera, valida per la 3° giornata del gruppo B delle qualificazioni ai mondiali del 2026 che si giocherà domani alle ore 21, sarà visibile in Italia in diretta gol su Sky Calcio.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.