L'Italia nel primo tempo contro la Germania ha fatto vedere il peggio di se e una delle tante note negative della prima frazione è sicuramente Daniel Maldini.
Il figlio d'arte ha ricevuto la benedizione da
Luciano Spalletti, il quale non solo lo ha convocato nonostante un periodo non brillante per il classe 2001, ma lo ha anche schierato titolare in una sfida determinante come quella contro la
Germania.
Il ragazzo ex
Monza però, non è riuscito ad incidere sulla partita ed è stato protagonista, come tutti i suoi compagni, di un primo tempo da dimenticare. È apparso un pochino leggero in qualche giocata che ha voluto provare, ed è sembrato inerme intrappolato tra il reparto di difesa e di centrocampo tedesco.
Italia, Spalletti punzecchia Maldini

Il tecnico azzurro vede in
Maldini il profilo ideale per fare da raccordo tra attacco e centrocampo, agendo alle spalle del centroavanti. Al termine della sfida contro la Germania però, il tecnico toscano non ha usato molti giri di parole ed in conferenza ha punzecchiato il suo calciatore in modo molto velato, riferendosi alla formazione iniziale: "Alcune volte si ha questa picchiata verso il basso come nel primo tempo è forse anche perché ho scelto male la formazione. Il tentativo era quello di reggere e poi andare a fare ciò che si è fatto nel corso della ripresa".
Ora è tempo di dimostrare: Maldini deve conquistarsi l'Atalanta
Questa stagione si pensava potesse essere quella del salto definitivo per Daniel Maldini, il quale si è guadagnato la
Nazionale, ma durante il campionato non è riuscito ad incidere più di tanto ne con la maglia del
Monza, ne con quella dell'
Atalanta.
Il giocatore ha anche avuto qualche problema fisico di troppo che lo ha condizionato, ma tutte le volte in cui è sceso in campo, raramente ha dimostrato il suo reale talento. Questo dev'essere il suo momento per cercare di conquistarsi l'ambiente della
Dea, visto l'infortunio dell'italo-argentino
Retegui e le scarse alternative nel ruolo di centroavanti per
Gasperini.
Già dalla prossima partita contro la
Fiorentina deve cercare di incidere e mettere in mostra le sue qualità, per ritagliarsi uno spazio in questa sua nuova avventura bergamasca.