Cominciano questa sera le semifinali della quarta edizione della Nations League, con la finale che si gioca domenica. Ma come sono andate le altre tre finali?
Sono rimaste in 4 a giocarsi la vittoria della
Nations League:
Germania,
Portogallo,
Spagna e
Francia. Quattro squadre che hanno già vinto il trofeo, o che riuscite ad arrivare in finale.
Siamo solo alla quarta edizione del torneo fondato dalla
UEFA nel 2018, e sono dunque tre finora le vincitrici. Ma come sono andate le finali giocate finora?
Nations League, le tre finali: dalla perla di Benzema alla notte di Unai Simòn
La prima finale si gioca il 9 giugno 2019 e ad affrontarsi sono il Portogallo e l'Olanda. In semifinale le due squadre hanno eliminato rispettivamente la Svizzera (tripletta di Cristiano Ronaldo) e l'Inghilterra.
Gli
Oranje non vincono un trofeo che dal 1988, e
Van Dijk vuole ripetersi dopo la vittoria della
Champions con il
Liverpool. A trionfare però sono
CR7 e soci: basta un gol di
Gonçalo Guedes (60') a regalare il trofeo ai lusitani.
Due anni dopo sono Spagna e Francia a giocarsi la finale la sera del 10 ottobre 2021, dopo aver eliminato rispettivamente
Italia e
Belgio. La partita è elettrizzante piena di giocatori di talento (
Mbappè,
Gavi,
Tchouameni) o di esperienza (
Azpilicueta,
Busquets,
Pogba,
Benzema).
Succede tutto nella ripresa: la sbloccano le
Furie Rosse con
Oyarzabal (64'), ma il vantaggio dura pochissimo. Dopo soli due minuti,
Benzema segna con un bellissimo tiro a giro che trova l'incrocio dei pali.
Les Bleus riescono poi a ribaltarla con il solito Mbappè che scatta sul filo del fuorgioco per poi battere
Unai Simòn (80'). Gol che consegna il trofeo alla squadra di
Deschamps.
La Spagna ci riprova due anni dopo (18 giugno 2023) contro la
Croazia, dopo aver eliminato nuovamente l'Italia. I
Kockasti, intanto eliminano a sorpresa l'Olanda in semifinale. La partita è combattuta con entrambi le squadre che cercano in tutti i modi di vincere, ma dopo 120 minuti non arriva nessun gol: si va ai rigori.
Il protagonista è Unai Simòn che para i rigori di
Lovro Majer e
Bruno Petkovic. Dopodiché,
Carvajal segna il rigore che regala il trofeo alle
Furie Rosse.