I migliori centrocampisti sono anche in Serie A
Il CIES Football Observatory ha emesso il suo verdetto: i migliori della stagione, ruolo per ruolo, sono stati individuati attraverso un’analisi basata su dati oggettivi e prestazioni misurate. I nomi che svettano in cima alle classifiche non sorprendono, ma fanno comunque rumore: Pedri González e Kylian Mbappé. Due fuoriclasse diversi per posizione e stile. Ma accomunati da una stagione sopra le righe.
Pedri è stato eletto miglior centrocampista difensivo del 2024. Nonostante gli infortuni che ne hanno rallentato la crescita, il talento del Barcellona ha dimostrato di essere ormai maturo, padrone del ritmo di gioco e determinante nella fase di non possesso. Alle sue spalle, due garanzie: Joshua Kimmich del Bayern Monaco e Granit Xhaka, colonna del Bayer Leverkusen dei record.
E non manca l’Italia in questa classifica. La Serie A si fa rispettare con Marten de Roon (6°) ed Ederson (9°), entrambi protagonisti dell’ottima stagione dell’Atalanta. Tra loro spicca anche Manuel Locatelli, ottavo, forse la rivelazione più solida per continuità e miglioramento. A completare la presenza italiana: Guendouzi della Lazio (9°), Barella e Mkhitaryan dell’Inter (10° e 11°). Infine Reijnders del Milan, che chiude la top 20 e potrebbe presto volare verso il Manchester City.
I migliori in difesa
Sul fronte offensivo, invece, è dominio Mbappé che con la Scarpa d’Oro alla mano e impatto devastante in campo, non ha rivali. Infatti è lui il miglior attaccante del mondo secondo il CIES. A seguire, Viktor Gyokeres dello Sporting Lisbona e Harry Kane, finalmente vincente in Bundesliga con il Bayern.
Anche qui la Serie A alza la voce. Marcus Thuram è il primo 'italiano' nella lista (4°), seguito dal suo compagno interista Lautaro Martinez (7°) e da Mateo Retegui, capocannoniere del campionato, che sorprende all’ottavo posto. Chiude la top ten Romelu Lukaku, decisivo per lo scudetto del Napoli, anche se non più dominante come ai tempi d’oro.
Restano più indietro due nomi pesanti: Lewandowski solo tredicesimo e Haaland addirittura quindicesimo. Mentre Victor Osimhen chiude la lista al ventesimo posto, pronto a dire addio al Napoli.
Due classifiche, due fuoriclasse: Pedri e Mbappé. Due facce dello stesso pallone che continua a girare. Tra dati, intuizioni e talento. Certo, non fanno parte delle rose italiane. Ma la presenza c'è e il tempo per raggiungere la vetta, pure.







