Roma, nonostante una stagione da protagonista assoluto, il futuro di Mile Svilar nella Capitale è in bilico. Il nodo del rinnovo contrattuale, le sirene europee e la strategia del nuovo ds Ghisolfi alimentano l’incertezza attorno al numero uno giallorosso.
Da riserva di lusso a certezza assoluta tra i pali. Il cammino di Mile Svilar nella Roma ha seguito una parabola ascendente tanto inaspettata quanto impressionante. Dopo essere stato relegato al ruolo di terzo portiere al Benfica, il classe 1999 ha trovato nella Capitale il trampolino di lancio per affermarsi come uno dei migliori estremi difensori della Serie A. Una stagione brillante, costellata da prestazioni decisive, parate spettacolari e una crescita costante che lo ha reso uno degli insostituibili nello scacchiere giallorosso.
Eppure, proprio nel momento in cui sembrava aver trovato la sua dimensione definitiva, il futuro di Svilar si tinge di tinte incerte. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il rinnovo del contratto – attualmente in scadenza a giugno 2027 – è diventato un tema delicato sul tavolo del nuovo direttore sportivo Florent Ghisolfi. La distanza tra la richiesta dell’entourage del serbo e l’offerta della Roma è ancora significativa, soprattutto sul piano economico.
Roma, una questione di valorizzazione
Svilar pecepisce attualmente uno stipendio inferiore al milione netto a stagione, un’anomalia se si considera il suo rendimento nell’ultimo anno. Certo, i bonus legati alle prestazioni hanno leggermente colmato il gap, ma non abbastanza da riflettere il reale valore di un portiere che oggi vale molto di più di quanto guadagni. Non si tratta solo di denaro, ma di riconoscimento e prospettiva.
Nonostante ciò, il portiere serbo non mostra segni di nervosismo ed è consapevole del percorso compiuto e profondamente riconoscente verso la Roma per aver creduto in lui, Svilar affronta la situazione con rispetto e pazienza. Ma non per questo chiude la porta alle opportunità che potrebbero arrivare da club europei di prima fascia.
MILE SVILAR ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Tra gli osservatori più attenti alle gesta del numero uno romanista figura il Bayern Monaco. La società bavarese avrebbe inserito Svilar nella lista dei potenziali eredi di Manuel Neuer, ormai a fine carriera. Un eventuale interesse concreto – con un’offerta monstre che si aggiri intorno ai 50 milioni di euro – potrebbe cambiare le carte in tavola.
In quel caso, spetterebbe proprio a Ghisolfi valutare la situazione, ovvero accettare una proposta irrinunciabile per rinforzare la rosa e reinvestire sul mercato, oppure blindare Svilar e costruire intorno a lui una Roma competitiva anche in Europa.
Un fattore decisivo rimane comunque la volontà del giocatore. E qui, al momento, Svilar non ha dubbi e il suo obiettivo resta dare priorità alla Roma, restare protagonista in un progetto che lo ha valorizzato e cresciuto. Almeno per ora...
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