Cagliari, le parole di Pisacane
Mister, come arriva il Cagliari a questo primo impegno ufficiale?
"La squadra si è preparata bene. Sabato rappresenta la prima tappa di un percorso iniziato un mese fa e sono fiducioso: i ragazzi hanno lavorato con grande disponibilità".
Curioso che la prima avversaria sia proprio l’Entella, la stessa del suo debutto da giocatore con il Cagliari. È un segno?
"Sì, io credo che questo sia davvero un segno del destino. E non nascondo che mi ha fatto effetto. Ma ora è un’altra storia: è l’inizio di un nuovo cammino".
Quando vedremo il Cagliari al top della forma?
"Non so dare una percentuale esatta sul livello di preparazione, ma le amichevoli ci hanno fornito spunti preziosi per lavorare su ciò che ancora non funziona. Indipendentemente da chi scenderà in campo sabato, cercheremo di dare il massimo".
Che tipo di partita si aspetta contro l’Entella?
"L’abbiamo studiata con attenzione, come facciamo con ogni avversario. Non sottovalutiamo nessuno. Dovremo avere umiltà e concentrazione. E poi ci sarà lo stadio praticamente tutto esaurito: è una responsabilità in più, vogliamo rendere orgogliosa la nostra gente".
Quali sono le condizioni di Luperto e Kılıçsoy?
"Luperto è ancora in fase di recupero e difficilmente sarà disponibile per la Coppa Italia. Kılıçsoy invece ha bisogno di tempo: su di lui ci sono tante aspettative, ma non va affrettato nulla. Dovremo avere pazienza".
E per quanto riguarda Esposito e Gaetano?
"Esposito ha qualità importanti, siamo contenti di averlo qui. Gaetano, invece, rientra da un’operazione al menisco: ha iniziato ad allenarsi col gruppo solo da una settimana, per ora non sarà disponibile. Serve il tempo giusto per recuperare".







