Nel derby vinto (0-3) dal Milan contro l'Inter e che è valso la qualificazione alla finale di Coppa Italia, c'è tanto di Sergio Conceicao.
La notte dell'ennesimo derby stagionale (il quinto da imbattuti per il Milan) ha sancito il passaggio del turno da parte dei rossoneri in finale. Un 3-0 perentorio, netto, senza prova di appello, che ha lasciato annichilita l'Inter di Simone Inzaghi. Stanca e sfibrata dal triplo impegno che le sta portando via energie preziose nella volata al tanto sognato Triplete: sogno andato in frantumi nella serata piovosa di San Siro.
Inter-Milan, è la vittoria di Conceicao
L'incredibile mutazione della squadra rossonera, che quando vede l'Inter quest'anno si trasforma letteralmente in una squadra cinica e spietata, ci ha però detto anche un'altra cosa. Ovvero che la scelta, alla vigilia assolutamente inaspettata e folle, da parte di Sergio Conceicao di mettere nell'undici titolare Luka Jovic e non Tammy Abraham è stata azzeccata in pieno.
Solo il più ottimista dei milanisti poteva immaginare una serata del genere. La partita perfetta, come quel Milan-Manchester del Maggio 2007 che portò poi i rossoneri ad alzare la Champions League ad Atene.
Certo, la Coppa Italia non è paragonabile a quel successo e il lavoro per il Diavolo non è ancora terminato. Li aspetta infatti una finale (probabilmente contro il Bologna) tutt'altro che scontata.
L’ESULTANZA DI LUKA JOVIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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Il classe 2009 del Granada è finito nel radar rossonero e un osservatore del Milan lo ha seguito contro l'Albacete il 12 settembre. Emeka ha segnato proprio quella sera, diventando il secondo marcatore più giovane nella storia del club andaluso.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.
Nonostante il richiamo di un evento destinato a segnare la storia recente del calcio mondiale, la Roma rifiuta di concedere il via libera a Paulo Dybala e Nahuel Molina.