Il Bologna supera il Milan in finale di Coppa Italia e conquista un trofeo che mancaca da 51 anni. Vincenzo Italiano è già nella storia rossoblù.
Il Bologna ieri sera ha vinto la terza Coppa Italia della sua storia battendo il Milan in finale all’Olimpico con un gol di Ndoye. Un trofeo che mancava in casa rossoblù da ben 51 anni e che è diventato realtà grazie all’enorme lavoro in panchina di Vincenzo Italiano.
Il tecnico ex Fiorentina è arrivato a inizio anno su una delle panchine forse più bollenti della massima serie, visto che, considerate anche le partenze dei big, sembrava quasi impossibile ripetere quanto fatto da Thiago Motta nella scorsa stagione.
Italiano, però, ha sempre dimostrato grande coraggio nelle scelte, ha accettato la corte di Sartori e ha guidato la squadra in una stagione incredibile.
I felsinei hanno ben figurato in Champions League e, a due giornate dal termine, sono ancora in corsa per il quarto posto in campionato. Ma il punto più alto è arrivato ieri sera con la conquista della Coppa Italia.
Fiorentina's Heas Coach Vincenzo Italiano during italian soccer Serie A match Hellas Verona FC vs ACF Fiorentina (Archive portraits) at the Marcantonio Bentegodi stadium in Verona, Italy, December 22, 2021 - Credit: Ettore Griffoni
La consacrazione di Vincenzo Italiano
Una finale che forse lo stesso Italiano stava vivendo con particolare agitazione, visto che il tecnico aveva una grande voglia di ottenere il primo trofeo importante da allenatore e di vendicare le tre finali perse con la Fiorentina (due di Conference e una di Coppa Italia).
D’altronde, molto, forse troppo, spesso in Italia si tende a giudicare un allenatore più dai trofei che dalle idee. Italiano lo sa bene, sentiva tantissimo il peso di questa partita, come dimostra il fatto che dopo il fischio finale è andato a prendersi l’abbraccio dei tifosi per una vittoria che sa di impresa.
Una vittoria in cui ha dimostrato anche di aver imparato dagli errori del passato, quelli che gli costarono le altre finali, e che probabilmente segna la sua consacrazione definitiva da allenatore top.
Il Bologna ha intenzione di rinnovargli il contratto fino al 2027, ma chissà che in estate qualche big del nostro campionato non possa farci un pensierino…
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25/10/2026, 11:36
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