La carriera di Vialli
Sono memorabili gli anni alla Sampdoria con Roberto Mancini. Giocatore con cui, ben prima dell'esperienza in Nazionale, riuscì ad instaurare un rapporto incredibile, culminato con lo storico scudetto blucerchiato del '91 e con la Coppa delle Coppe 2 anni prima. La finale della Coppa delle Coppe vinta grazie alla doppietta del grande Gianluca testimonia quanto grande sia stato come giocatore, anche ben prima della Champions League e dell'esperienza in Inghilterra. Vialli, in 325 presenze in Serie A, riuscirà a mettere a segno più di 120 goal, guadagnandosi di diritto un posto nella lista dei migliori attaccanti a cavallo tra fine anni '80 e 90'. Inoltre, assieme ad una grande carriera ricca di trofei e vittorie, grazie alla quale riuscì a coronare il sogno di ogni calciatore, porta con sé anche numerosi record. Infatti Vialli è l'unico attaccante ad aver vinto tutte e tre le storiche competizioni Uefa destinate alle squadre di Club, di cui anche ovviamente anche la Champions League vinta nel 1996 con la Juventus. La mitica carriera di Vialli si concluse in Inghilterra con la maglia dei Blues, squadra che poi gli affidò anche la panchina: dando inizio così ad una nuova fase della vita calcistica del giocatore nato a Cremona.L'esperienza con la Nazionale
Gianluca Vialli è sempre stato un grande leader. A partire da quando era calciatore, trascinando con i goal le sue squadre. E per finire anche quando si è seduto in panchina, grazie al suo straordinario carisma. Nel 2020 ne abbiamo avuto l'ennesima prova. Infatti Vialli si dimostrò una figura imprescindibile per la conquista dell'Europeo da parte della spedizione italiana, di cui fece parte nel ruolo di assistente di Roberto Mancini: suo amico e compagno di una vita. Durante tutta l'esperienza Vialli riuscì a trasmettere le sue idee sia sul piano tattico che dal punto di vista relazionale, motivando i calciatori al fine di conferire in loro un senso d'unità che si rivelò fondamentale al fine della conquista del trofeo. Emblematico il suo abbraccio con l'allenatore subito dopo la vittoria dell'Europeo, capace di rendere al meglio l'idea dell'importanza del suo ruolo.
Quel successo, nonostante rappresenti un enorme obbiettivo conseguito dal nostro paese in ambito sportivo, esula dai confini sportivi. Affermandosi come una vera e propria celebrazione dei valori che Vialli ci ha tenuto a ricordare fino all'ultimo dei suoi giorni. Grazie di tutto, Gianluca.






