Milan, non serve un ... Panichelli qualsiasi: sto con Allegri | L'editoriale di Mauro Vigna

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Milan, parola d'ordine intervenire sul mercato e farlo da gennaio. Si cerca un attaccante e un difensore centrale, Allegri ha già delineato l'identikit. Verrà ascoltato?
Sappiamo che la parola di Massimiliano Allegri in estate non è stata molto ascoltata. Voleva un forte difensore centrale, uno che conoscesse la Serie A e avesse esperienza internazionale, è arrivato all'ultimo giorno Odogu. Aveva chiesto Xhaka, è arrivato Ricci. Voleva un forte uomo d'area di rigore caldeggiando la venuta di Vlahovic, e invece è rimasto Gimenez.
Se queste sono le premesse arriverà Panichelli, ma è questo profilo che ci serve? Direi di no. Ritengo che ad oggi sia da ascoltare il verbo di Allegri facendogli quindi recapitare a Milanello a stretto giro l'attaccante che vuole lui. Difficile arrivare a Vlahovic? Probabilmente sì, ma un tentativo deve per forza essere fatto.
Inutile andare dietro a giovani talenti, potenziali campioni forse, ma che adesso non sarebbero probabilmente in grado di incidere fin da subito. Il Milan ha necessità estrema di esperienza e caratura internazionale. Il giovane lo abbiamo già, ci scordiamo forse di un certo Francesco Camarda?
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Redazione
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