Nuovi sviluppi per quanto riguarda il prossimo allenatore del Bayern Monaco. Dopo il no di Nagelsmann la dirigenza punta forte sul C.T. dell'Austria.
Bayern Monaco, il futuro si chiama Ragnick?
Continua il casting della squadra baverese per trovare in anticipo l'allenatore per le prossime stagioni. Da settimane il candidato principale è sempre stato Julian Nagelsmann ma da quando l'ex Lispia e Bayern ha deciso di rinnovare con la nazionale tedesca, i piani sono cambiati.
De Zerbi resta sempre un nome in lizza per sostituire Tuchel ma nelle ultime ore un altro nome ha sorpassato le preferenze. Si tratta di Ralf Ragnick, il Commissario Tecnico della nazionale austriaca è da tempo nel mirino del Bayern e le possibilità che il tutto accada non sono così remote.
LEIPZIG, GERMANY - APRIL 13: Ralf Ragnick, head coach of Leppzig looks on prior to the Bundesliga match between RB Leipzig and VfL Wolfsburg at Red Bull Arena on April 13, 2019 in Leipzig, Germany. (Photo by Alexander Hassenstein/Bongarts/Getty Images)
Infatti, l'ex Lispia, che aveva attirato anche le attenzioni del Milan, pare abbia dato il primo OK di massima per cominciare la trattativa. Ragnick è legato all'Austria fino al Mondiale 2026 e solo sotto il pagamento di un indennizzo economico alla Federazione.
Alcuni insiderfanno sapere che la dirigenza bavarese è molto ottimista sulla buona riuscita dell'operazione e avrebbe intenzione di affidare al nuovo allenatore anche qualche incarico amministrativo date le molteplici competenze.
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Le possibili sanzioni contro il club inglese possono cambiare gli equilibri della rosa e creare una nuova occasione per i bianconeri. Donnarumma, legato al City fino al 2030, è un nome seguito da tempo a Torino.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.