Il Cagliari, che a marzo era in zona recessione, sta rialzando la testa con orgoglio tipicamente sardo. E lo sta facendo contro le grandi della Serie A.
Prima la vittoria 2-1 contro l'
Atalanta dello scorso 7 aprile, poi i pareggi 2-2 contro due giganti: l'
Inter e la
Juventus, rispettivamente il 14 e il 19 aprile.
Il
Cagliari ha alzato la testa e malgrado tre sfide molto complicate ha comunque portato a casa 5 punti, dimostrando le proprie qualità.
Una
neopromossa in grado di mettere sotto la stessa Atalanta che quella settimana ha sottomesso il Liverpool accedendo alla semifinale di
Europa League. E di pareggiare in rimonta contro i nerazzurri con 2 gol:
un'impresa mai riuscita a nessuna squadra contro l'Inter, in questa stagione.
Cagliari, i punti forti
Ma come è stata possibile una simile impresa? Grazie ad un attacco rinvigorito. E in particolare all'ex
Roma Shomurodov, sfruttato come centrale.
Gli altri protagonisti si chiamano
Luvumbo e
Gaetano, con quest'ultimo grande protagonista del centrocampo e realizzatore di gol, su rigore (come contro la Juventus) e non. Al centro del campo è protagonista anche
Viola, realizzatore di uno dei due gol di
San Siro.
Nel team dei realizzatori compare anche un difensore: l'ex
Sampdoria Tommaso Augello. A dimostrazione del fatto che oggi, al Cagliari, tutti si stanno dando da fare. E che la squadra è bene orchestrata.