A pochi giorni dalle sfide contro Bosnia e Ungheria, il giovane fenomeno tedesco Jamal Musiala si confessa in conferenza stampa raccontando le proprie ambizioni, il suo contratto e non solo.
A soli
21 anni,
Jamal Musiala è già considerato uno dei talenti più brillanti della sua generazione. Con la maglia del
Bayern Monaco e della nazionale tedesca, ha conquistato i tifosi e attirato l’attenzione dei migliori club europei. Ma
Musiala non si accontenta. Prima delle partite di qualificazione contro
Bosnia e
Ungheria, l’astro nascente ha parlato in conferenza stampa delle sue
ambizioni e dei
traguardi ancora da raggiungere.
Musiala ha parlato del prestigioso
Pallone d’Oro, un riconoscimento che il giovane attaccante sogna di vincere un giorno. Oltre alle ambizioni personali, il centrocampista ha poi toccato un altro tema sensibile:
la situazione contrattuale con il Bayern Monaco. Nonostante sia legato al club bavarese fino al
2026, le voci di mercato non mancano.
Bayern Monaco, le parole di Musiala
A seguire le
parole di
Musiala:
Paul Wanner sceglierà l'Austria o la Germania?
"È importante che Paul si prenda il suo tempo e non badi troppo a ciò che dicono i media. Deve decidere da solo. Ma ovviamente mi piacerebbe averlo qui con noi. Lo conosco da un po' e so quanto è bravo come giocatore".
Ci sono novità per quanto riguarda il suo contratto con il Bayern Monaco?
"Non posso dire molto sull'argomento del contratto. Il mio focus è sulla Nazionale e per ora voglio concentrarmi sulle partite internazionali. Ma sono felice a Monaco".
Subisce troppi falli? Non si sente poco tutelato?
"Cerco di parlare con gli arbitri. Stanno facendo ciò che ritengono giusto e cercano di dare il massimo. Non voglio lamentarmi troppo e voglio divertirmi in campo. Parlerò sempre con l'arbitro se ho la sensazione di subire molti falli, ma so che fa parte del gioco".
Sente la pressione delle aspettative?
"Nel corso degli anni ho imparato a non farci troppo caso. Certo, è bello leggere cose positive su di sé, ma a volte, quando le cose non vanno bene, bisogna assicurarsi di essere sempre sullo stesso ritmo e concentrati. L'esperienza aiuta in questo".
Come si trova con Nagelsmann e con Kompany?
"Ho un ottimo rapporto con Vincent e con tutto lo staff tecnico. Siamo molto aperti l'uno con l'altro. Vogliamo tutti vincere e migliorare. Lo stesso vale per Julian. Abbiamo parlato molto, soprattutto quando ero più giovane e stavo diventando un titolare fisso. Mi ha aiutato molto a fare le cose meglio. Per me si tratta sempre di essere aperto e accettare bene le critiche e i consigli".
Sul pallone d'oro cosa pensa che le "manchi"?
"Per me è sempre importante fare un passo avanti. L'ho fatto la scorsa stagione, ho fatto un passo avanti, ma forse mancavano un po' i gol e gli assist. Si tratta di lavorare per migliorare e mantenersi in forma per giocare più partite possibili e dare il massimo".