Il Borussia Dortmund sembra rinato dopo l'arrivo di Niko Kovac in panchina. Il tris allo Sporting ne è la dimostrazione ma la situazione in Bundes è disastrosa.
I gialloneri hanno dato prova di compattezza e organizzazione, l'esonero di Sahin sembra ormai superato ma la stagione è tutt altro che salva. Dopo la Champions è ora di guardare alla classifica.
Borussia Dortmund, Kovac vince in Portogallo ma la stagione è lunga
La vittoria di Lisbona, che assicura al 90% la qualificazione agli ottavi di Champions League, ha ridato fiducia a tutto l'ambiente giallonero. I gol di Guirassy e Adeyemi sono serviti non solo infondere serenità in vista del ritorno ma anche per rassicurare i tifosi che la squadra c'è, nonostante i recenti risultati molto deludenti.
All'esordio sabato 8 febbraio, Kovac aveva perso contro lo Stoccarda davanti al proprio pubblico. In Bundesliga sono ormai 8 le sconfitte, che equivalgono le vittorie a livello numerico. 29 punti e zona Europa (Conference League) che dista solo 5 punti mentre quella Champions richiede una rimonta di 7 lunghezze.
DORTMUND, GERMANY - 05.11.24: Jamie Gittens, The match of match UEFA Champion League Borussia Dortmund vs Sturm Graz at SIGNAL IDUNA PARK
La posizione in classifica non rispecchia il valore della rosa che nonostante le partenze di Fullkrug e di Malen, l'addio di Reus e quello di Hummels ha conservato la qualità e l'esperienza che hanno portato il club a giocarsi la finale di Champions League contro il Real Madrid a Wembley.
Le premesse per fare bene da qui alla fine ci sono, vista anche la permanenza di Adeyemi, ma tutto dipenderà dalle capacità di Kovac di amalgamare un gruppo ferito dai precedenti risultati ma già pronto a reagire anche in campionato.
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Gli azzurri seguono il portiere brasiliano classe 2005, già nel giro della Nazionale. Il rinnovo fino al 2031 rafforza la posizione del Cruzeiro e rende più costoso un eventuale trasferimento.
Il cambio di agente e le ambizioni europee del brasiliano alimentano l'ipotesi di un trasferimento in Germania. Per i bianconeri si apre una valutazione tra opportunità economica e necessità di proteggere la difesa.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.
Alla vigilia dell'Europa League il ranking CIES dei vivai premia il Rennes, quarto in Europa, mentre la Juventus divide il primato italiano con l'Inter.