Il tecnico del Fenerbahce, Jose Mourinho, è finito di nuovo sotto i riflettori per il gesto dopo la sconfitta nel derby di Istanbul. Ora rischia una squalifica.
Protagonista assoluto, nel derby tra Fenerbahcee Galatasaray, José Mourinho, che ha scatenato l’ennesima rissa con un gesto destinato a far discutere: il tecnico portoghese ha pizzicato il naso del collega avversario Okan Buruk, gesto che gli è costato il cartellino rosso.
Roma's Head Coach Jose Mourinho portrait during italian soccer Serie A match Venezia FC vs AS Roma at the Pier Luigi Penzo stadium in Venice, Italy, November 07, 2021 - Credit: Ettore Griffoni
Fenerbahce, Mourinho rischia una pesante squalifica
Secondo quanto riportato dalla stampa locale, il nuovo episodio potrebbe avere serie conseguenze disciplinari per lo Special One. La commissione disciplinare, già informata dei fatti, dovrà decidere se classificare il comportamento dell’allenatore come "antisportivo" con una possibile squalifica da una a tre giornate e una multa tra 1.200 e 12.000 euro o come "aggressione", scenario che comporterebbe una squalifica ben più pesante, da 5 a 10 partite.
Galatasaray, le parole del vicepresidente
In seguito anche il vicepresidente del Galatasaray, Metin Ozturk, si è espresso sulla vicenda, queste le parole:
"La nostra posizione è chiara: il Fenerbahçe dovrebbe sanzionare il proprio allenatore prima che lo faccia la federazione". Continua poi: "Mourinho ha prima attaccato verbalmente Okan Buruk e poi fisicamente. In quale altra parte del mondo può accadere qualcosa del genere? Cosa penserà ora il mondo del calcio turco?"
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Clima teso e carico di grandi aspettative alla vigilia della delicata trasferta di Marassi, dove la Juventus si appresta a sfidare il Genoa. Intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia, il tecnico bianconero Luciano Spalletti ha voluto alzare la soglia dell'attenzione, analizzando le insidie di un match che metterà a dura prova la tenuta mentale e fisica della sua squadra. Tra i temi caldi toccati dal mister toscano, un elogio speciale è stato riservato al DNA della formazione avversaria, strettamente legato al temperaggio del suo ex giocatore Daniele De Rossi.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.