E' il momento di Erling Haaland, 22enne in grado di stregare il pallone: l'attaccante svela qual è il più grande segreto del suo successo.
Un nuovo taglio di capelli e copertine sui giornali di moda:
Erling Haaland si sente a proprio agio, nei panni di una vera star nel firmamento del calcio.
Di recente, il magazine
GQ lo ha celebrato con una copertina e una lunga intervista, nella quale il ragazzo si è confessato, rivelando alcuni dei suoi trucchi per splendere in campo.
Il primo, come lui stesso ha ammesso, è la
meditazione: Haaland è profondamente convinto che sia fondamentale rilassarsi e provare a non pensare troppo. Il suo motto: arginare lo stress, coltivando la consapevolezza.
Per brillare, poi, sono essenziali, le altre persone: per lui è stato essenziale l'aiuto di
Ole Gunnar Solskjær, suo allenatore ai tempi del
Molde.
E' a lui che riconosce il merito di avergli insegnato ad usare la testa, letteralmente, per fare gol. Per lui è stato molto importante avere tanti modelli ai quali ispirarsi.
Per sua stessa ammissione, sono giocatori come
Zlatan Ibrahimovic, Robin Van Persie,
Jamie Vardy,
Sergio Aguero,
Lionel Messi,
Edin Dzeko e
Mario Balotelli. Riferimenti importanti per aspirare alla grandezza, quella vera.
Malgrado i molti successi, Haaland non si sente investito di pressioni eccessive, anzi, ama essere sotto pressione: "
Mi piace essere sfidato".
E ribadisce che una delle cose più importante per un calciatore è essere focalizzato, pronto e rilassato mentalmente.
Per questo, non ha molto senso diventare ossessionato da ciò che le persone scrivono di lui sui social network: "
Non puoi controllare cosa la gente dice, scrive e pensa di te. Quindi non c'è nulla che io possa fare al riguardo. Non me ne curo".