Liga
Atletico Madrid-Real Madrid, le probabili formazioni
Atletico Madrid e Real Madrid si affrontano a Jeddah in Arabia Saudita, nella seconda semifinale della Supercoppa spagnola. Calcio d’inizio in programma domani alle 20:00.
L’ennesimo atto della rivalità tra Atletico e Real va in scena a Jeddah, in Arabia Saudita, per la semifinale di Supercoppa spagnola. Le due compagini della capitale spagnola si affrontano per un posto nella finale della competizione, primo trofeo del 2026.
L’Atletico Madrid del Cholo Simeone è reduce in campionato dal pareggio contro la Real Sociedad per 1-1. Un risultato che diminuisce le speranze dei Colochoneros di poter rientrare nella corsa per il titolo. Motivo in più per cercare di andarsi a prendere un trofeo eliminando contro i rivali storici, già sconfitti in stagione al Metropolitano con un sonoro 5-2.
Dall’altra parte c’è il Real Madrid di Xabi Alonso. Le Merengues sembrano aver superato il momento di maggiore difficoltà. Nonostante l’assenza di Mbappé, i Blancos hanno vinto le ultime due gare di campionato, di cui l’ultima in modo molto convincente contro il Real Betis, con un netto 5-1. Partita che ha riportato alla luce il grande talento di Gonzalo Garcia, capocannoniere dello scorso Mondiale per Club, autore di una tripletta contro gli andalusi.
Qui Atletico Madrid
Per la trasferta saudita Simeone non avrà a disposizione Lenglet e Nico Gonzalez. Anche Pablo Barrios, uscito nel corso della gara contro la Real Sociedad, difficilmente recupererà per domani.
Connor Gallagher si candida per una maglia da titolare a centrocampo al fianco di Koke. Simeone e Baena confermati sulle fasce, a supporto di Julian Alvarez e Sorloth. In difesa torna Le Normand dal primo minuto.

Depositphotos_786938686_S
Qui Real Madrid
La grande assenza in casa Real Madrid è quella di Kylian Mbappé. La stella francese non ha recuperato in tempo dalla distorsione al ginocchio sinistro. Xabi Alonso deve rinunciare anche a Eder Militao e Brahim Diaz, impegnato in Coppa d’Africa. Recuperato Alexander-Arnold: l’inglese potrebbe essere a disposizione per l’eventuale finale.
Davanti a Courtois la coppia difensiva sarà composta da Huijsen e Rudiger. Valverde confermato nel ruolo di terzino. Coppia mediana Tchouameni e Camavinga. Vinicius e Rodrygo entrambi titolari, a supporto di Gonzalo Garcia.
Atletico Madrid-Real Madrid, le probabili formazioni
Atletico Madrid (4-4-2): Oblak; Llorente, Pubill, Le Normand, Hancko; Simeone, Gallagher, Koke, Baena; Sorloth, Alvarez. All: Simeone
Real Madrid (4-2-3-1): Courtois; Valverde, Huijsen, Rudiger, Carreras; Camavinga, Tchouameni; Rodrygo, Bellingham, Vinicius; Garcia. All: Alonso.
Atletico Madrid-Real Madrid, dove vederla
La semifinale di Supercoppa di Spagna tra Atletico Madrid e Real Madrid sarà trasmessa in esclusiva sul canale Youtube di Cronache di Spogliatoio.
Liga
Mbappé, record ne LaLiga: gol a 23 squadre su 23
Mbappé fa il pieno in Spagna. Segnando all’Elche ha punito tutte le 23 avversarie incrociate. La Sociedad resta la sua vittima preferita.

Depositphotos_747337942_S
Real Madrid, il gol all’Elche di Mbappe e il completamento del record spagnolo
Kylian Mbappé continua a riscrivere la storia del calcio spagnolo a suon di numeri straordinari. Con la rete messa a segno nel successo per 3-2 contro l’Elche, l’attaccante del Real Madrid ha completato un record di efficienza realizzativa unico, riuscendo a punire tutte e 23 le formazioni affrontate dal suo arrivo nel campionato di Primera División.
Non si tratta del computo totale delle reti realizzate in maglia blanca, cifra che ha già toccato quota 94 centri complessivi tra tutte le competizioni, ma di un traguardo statistico che testimonia l’impatto devastante della stella francese in Spagna, capace di andare a segno contro ogni singola difesa incontrata nel torneo.
La classifica delle sue vittime preferite ne LaLiga
L’Elche rappresenta soltanto l’ultimo tassello di una collezione di vittime distribuita in maniera costante contro l’intero tabellone della massima serie. Analizzando la classifica delle squadre più colpite dal numero 9 del Real Madrid, la Real Sociedad figura in vetta come bersaglio preferito: la compagine basca è stata punita per ben sette volte nel giro di appena quattro sfide dirette.
Subito dietro si posiziona il Villarreal, battuto in cinque occasioni dalle marcature del francese, seguito a ruota dal tandem composto da Rayo Vallecano e Barcellona. Sia i madrileños sia i rivali blaugrana hanno infatti incassato quattro reti a testa da Mbappé, confermando la sua regolarità nei momenti chiave del campionato.
Liga
Pedri e il provino al Real Madrid: “Mi scartarono”
Pedri svela a The Players’ Tribune il retroscena del provino al Real Madrid. Il no da adolescente fino a diventare stella del Barcellona.

Il retroscena di Pedri, il rifiuto del Real Madrid prima della gloria al Barcellona
La carriera di Pedri avrebbe potuto prendere una piega diametralmente opposta a quella che oggi lo vede affermato come uno dei centrocampisti più brillanti del panorama calcistico mondiale. Il talento ventitreenne del Barcellona e della selezione spagnola ha ripercorso, in un’intima intervista concessa ai microfoni di The Players’ Tribune, un retroscena risalente ai suoi primi anni da calciatore. Il provino sostenuto con la maglia del Real Madrid, conclusosi con una bocciatura da parte della società della capitale.
Prima di affermarsi come colonna portante dei blaugrana, il giovane centrocampista si era recato a Madrid accompagnato dal padre per vivere una settimana all’interno delle strutture del club merengue. Un’esperienza rivelatasi complessa sul piano umano e logistico, trascorsa in solitudine all’interno di un hotel cittadino anziché nelle residenze della cantera insieme agli altri giovani aggregati all’accademia.
La delusione del ritorno a casa e la spinta per la consacrazione blaugrana
Al termine dei sette giorni di prova, la dirigenza del Real Madrid comunicò la decisione di non tesserare il giovane calciatore, rispedendolo a casa. Un’amarezza bruciante che Pedri ha ricordato senza peli sulla lingua, evidenziando come la dirigenza madrilena lo avesse giudicato inadatto e non strutturato per i propri standard giovanili dell’epoca.
Il ritorno nel proprio ambiente domestico rappresentò un momento di dura prova psicologica per il giovane atleta, costretto a confrontarsi con il giudizio degli amici e della comunità locale dopo l’esito negativo della prova. Tuttavia, lo stesso Pedri ha sottolineato come quella bocciatura si sia trasformata in un passaggio fondamentale per la sua maturazione personale, restituendogli grande umiltà e la ferrea determinazione necessaria per costruire il percorso che lo avrebbe poi condotto a diventare un perno inamovibile del Barcellona.
Liga
Barcellona, Cancelo: record assoluto nei top campionati
Joao Cancelo da record con il Barcellona: è il primo calciatore a vincere 4 dei 5 top campionati europei.

Torino, 24th March 2021 . Joao Cancelo of Portugal during the FIFA World Cup 2022 Qualifiers match between Portugal and Azerbaijan.
Barcellona, Cancelo da leggenda: 4 titoli su 5
Arrivato a sorpresa nella sessione di gennaio dall’Al-Hilal, dopo un lungo corteggiamento dell’Inter che sembrava pronta a riportarlo a San Siro, il portoghese ha scelto il Barcellona per cambiare la storia. Come riportato da Sky Sport, grazie a questo trionfo nella Liga, Cancelo è diventato il primo giocatore nella storia capace di vincere il campionato in quattro dei cinque principali tornei europei.
La bacheca del terzino classe 1994 vanta ora:
Serie A (con la Juventus)
Premier League (con il Manchester City)
Bundesliga (con il Bayern Monaco)
La Liga (con il Barcellona)
Lo status di vincente seriale
A 31 anni, Cancelo conferma uno status da talismano assoluto. Ovunque sia approdato, ha lasciato il segno, integrandosi perfettamente negli schemi tattici dei più grandi allenatori al mondo. Ora, per completare lo straordinario “Slam” dei top campionati europei, gli manca soltanto la Ligue 1. Considerando la sua carriera nomade e la fame di successi, non è affatto escluso che il francese possa essere il suo prossimo terreno di conquista in futuro.
La beffa per l’Inter e il trionfo blaugrana
Il successo del Barcellona assume un sapore ancora più dolce per il club catalano, che è riuscito a soffiare il portoghese alla concorrenza nerazzurra proprio a metà stagione. L’innesto di Cancelo ha dato quella spinta tecnica e d’esperienza necessaria per chiudere i conti in campionato proprio contro il Real Madrid, trasformando una stagione di transizione in un’annata storica.
-
Nations League12 minuti faInter, Martínez convocato per la Nations League: la Spagna lo richiama a cinque anni dal 2021
-
Calciomercato2 ore faNapoli-Mastantuono, il retroscena: Manna lo sondò in estate
-
Calciomercato2 ore faJuventus, si valuta il rinnovo di Nico Gonzalez: prolungamento possibile fino al 2030 o al 2031
-
Calciomercato2 ore faRoma, Arsenal su Donyell Malen: da 25 a 65 milioni in quattro mesi
-
Liga4 ore faMbappé, record ne LaLiga: gol a 23 squadre su 23
-
Calciomercato5 ore faBalerdi convince la Roma: più gioca, più il riscatto si avvicina
-
Calciomercato5 ore faPSG su Gavi, il Barcelona lo rilancia: il segnale di Flick
-
Calciomercato22 ore faSampdoria, Gabbiadini resta una suggestione: la trattativa non c’è