Barcellona, i blaugrana vincono in rimonta contro l’ultima in classifica e restano in vetta. Flick cambia tutto pensando alla semifinale di Champions, ma c'è ansia per Gavi.
Il
Barcellona porta a casa tre punti sofferti ma fondamentali sul campo del già retrocesso Valladolid, nell’ultimo turno di
Liga prima del ritorno della semifinale di
Champions League contro l’
Inter. Un successo in rimonta, maturato nella ripresa grazie ai gol di
Raphinha e
Fermín Lopez, dopo che Ivan Sanchez aveva gelato i blaugrana dopo appena sei minuti.
A tre giorni dalla sfida decisiva di San Siro, dove si ripartirà dal 3-3 dell’andata, il tecnico
Hansi Flick ha rivoluzionato la formazione, confermando solo due titolari dell’undici europeo: Gerard Martìn e Pedri (poi sostituito all’intervallo da de Jong). In porta è tornato ter Stegen dopo l’infortunio, ma martedì contro l’Inter giocherà Szczesny, come confermatto dal mister stesso.
Barcellona, la situazione infortuni
Nel primo tempo
problemi fisici per Dani Rodriguez, sostituito da Yamal, mentre nella ripresa sono entrati anche Raphinha, Dani Olmo e de Jong per aumentare la qualità offensiva. Attimi di apprensione intorno alla mezz’ora per
Araujo, uscito momentaneamente sofferente dopo un allungo. Non dovrebbe essere nulla di grave, il difensore uruguaiano sarà regolarmente a disposizione per la
Champions.

Più incerta invece la situazione di
Gavi. Il centrocampista si è fermato a dieci minuti dalla fine per un
sospetto problema muscolare. “Ha detto di stare bene – ha spiegato Flick – ma attendiamo gli esami”. L’esito sarà decisivo per capire se potrà prendere parte alla gara di martedì sera a San Siro.