Nonostante i piani iniziali prevedessero un completamento più rapido, la nuova previsione è che la ristrutturazione totale, che include anche le aree circostanti, non si concluderà prima del 2028.
Tuttavia, la parte principale del progetto, come la copertura dello stadio, è prevista per il completamento entro il giugno 2026, con l'installazione del tetto che avverrà dopo la stagione 2025/26. Nel frattempo, per accelerare i lavori, sono stati richiesti permessi per lavorare 24 ore su 24, sei giorni alla settimana, cercando di recuperare il tempo perso a causa di vari ritardi legati alla disponibilità di materiali e manodopera qualificata.
In questa fase, il club sta lavorando sulla posa del manto erboso, con l’obiettivo di avere il campo pronto per il ritorno parziale dei tifosi, che dovrebbe avvenire con una capienza iniziale di circa 60.000 posti. Di questi, circa 45.000 saranno destinati agli abbonati, con il resto dei posti divisi tra la vendita dei biglietti e spazi per gli sponsor.
Il Barcellona ha anche chiesto una proroga dell'uso dello Stadio Olimpico Lluís Companys fino al 20 maggio 2025. Questo garantirà una sede alternativa durante i lavori, evitando ritardi nelle partite e consentendo al club di rispettare le scadenze senza compromettere la sicurezza.
Anche se la speranza di disputare alcune partite nel nuovo Camp Nou prima della fine della stagione in corso resta viva, la data finale del completamento è fissata per 2028, quando tutte le strutture principali e i dettagli estetici saranno terminati, dando al club un impianto all'avanguardia.Barcellona: stadio pronto nel 2026, opera completa nel 2028

Nonostante i piani iniziali prevedessero un completamento più rapido, la nuova previsione è che la ristrutturazione totale, che include anche le aree circostanti, non si concluderà prima del 2028.
Tuttavia, la parte principale del progetto, come la copertura dello stadio, è prevista per il completamento entro il giugno 2026, con l'installazione del tetto che avverrà dopo la stagione 2025/26. Nel frattempo, per accelerare i lavori, sono stati richiesti permessi per lavorare 24 ore su 24, sei giorni alla settimana, cercando di recuperare il tempo perso a causa di vari ritardi legati alla disponibilità di materiali e manodopera qualificata.
In questa fase, il club sta lavorando sulla posa del manto erboso, con l’obiettivo di avere il campo pronto per il ritorno parziale dei tifosi, che dovrebbe avvenire con una capienza iniziale di circa 60.000 posti. Di questi, circa 45.000 saranno destinati agli abbonati, con il resto dei posti divisi tra la vendita dei biglietti e spazi per gli sponsor.
Il Barcellona ha anche chiesto una proroga dell'uso dello Stadio Olimpico Lluís Companys fino al 20 maggio 2025. Questo garantirà una sede alternativa durante i lavori, evitando ritardi nelle partite e consentendo al club di rispettare le scadenze senza compromettere la sicurezza.
Anche se la speranza di disputare alcune partite nel nuovo Camp Nou prima della fine della stagione in corso resta viva, la data finale del completamento è fissata per 2028, quando tutte le strutture principali e i dettagli estetici saranno terminati, dando al club un impianto all'avanguardia.Autore

Direttore Editoriale
Fondatore e Direttore Editoriale della testata giornalistica Calciostyle.it. Nato a Roma, classe 1981.





