Dalla Francia alla Spagna, Kylian Mbappé continua a brillare. Il talentuoso attaccante francese racconta la sua prima stagione al Real Madrid, oltre al suo sogno diventato realtà e dei suoi obiettivi futuri.
Il numero 9 del Real Madrid, Kylian Mbappé, continua a far parlare di sé nella sua prima stagione con la maglia dei Blancos. Nella sfida di sabato 30 marzo contro il Leganés, l'attaccante ha messo a segno una doppietta, portando il suo totale di gol stagionali a 33, eguagliando il record di Cristiano Ronaldo nella sua prima stagione al Real Madrid nel 2009/2010. Durante una recente intervista con La Sexta, Mbappé ha condiviso le sue riflessioni sulla sua esperienza al Real Madrid.
Kylian Mbappe
Real Madrid, Mbappé: “Sognavo di indossare questa maglia”
"Tutto quello che volevo era giocare qui, al Bernabéu, con questa maglia" - ha dichiarato Mbappe - "Con la gente che gridava il mio nome. Segnare gol, essere felice. Sono nella migliore squadra del mondo, avevo il sogno di indossare questa maglia bianca. Poi questo sogno è diventato un obiettivo e adesso è realtà".
L'attaccante ha anche espresso la sua gratitudine ai suoi genitori e ha parlato dei suoi ambiziosi obiettivi per il futuro: "Io sono una persona normale, che vive la vita, che osserva le cose che accadono e che dà la sua opinione con i valori che ha. Io voglio vincere coppe, la Liga, la Champions e tutto ciò che può con il Real Madrid. Qui sento l’affettodella gente, sono molto felice".
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Chelsea e Manchester United seguono il talento argentino, ma il Como vuole trattenerlo. Dopo l'investimento da 60 milioni, l'estate 2027 sarà decisiva per il progetto di Fabregas.
Il francese del Barcellona è tra i nomi accostati ai rossoneri per la difesa. L'infortunio di Gabbia aumenta la necessità di rinforzi, ma costi e alternative impongono una valutazione attenta.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.