Disordini sugli spalti e decisioni arbitrali controverse nel posticipo della 30ª giornata di Ligue 1 tra Saint-Étienne–Lione. Il match è ripreso dopo una lunga interruzione.
Il
derby del Rodano si trasforma in un caso nazionale. La sfida tra
Saint-Étienne e Lione, posticipo della 30ª giornata di
Ligue 1, ha vissuto momenti drammatici e surreali quando, poco prima dell’intervallo, l’arbitro
François Letexier è stato costretto a sospendere la partita a causa di
scontri e lanci di oggetti dagli spalti, in un clima già tesissimo.
Saint-Étienne–Lione, l'episodio che ha infuocato gli animi
Sul risultato di
1-0 per i padroni di casa, grazie alla rete di
Lucas Stassin, la situazione è precipitata. un
proiettile lanciato da un tifoso del Saint-Étienne ha colpito alla testa uno dei due
guardalinee, provocando l’immediata decisione dell’arbitro di
riportare le squadre negli spogliatoi. L’episodio, riportato anche dal canale francese di DAZN, ha costretto a un’interruzione prolungata prima della ripresa del gioco.

Ma la tensione era già palpabile
prima degli incidenti sugli spalti. Protagonista, ancora una volta, il giovane
Lucas Stassin, autore del gol ma anche di un intervento al limite su
Tolisso: entrata dura alla caviglia del centrocampista del Lione, costretto a lasciare il campo per infortunio. Letexier aveva inizialmente estratto il cartellino rosso, salvo poi
ridurre la sanzione a un giallo dopo revisione, una decisione che ha scatenato le proteste del Lione e ha acceso ulteriormente gli animi.
Dopo una lunga interruzione, Letexier ha deciso di
riprendere il match, con l’attenzione altissima da parte delle autorità e degli organi disciplinari. Le immagini del guardalinee colpito e della confusione sugli spalti stanno già facendo il giro del Paese, aprendo un nuovo fronte sulle misure di sicurezza negli stadi e sulla gestione dell’ordine pubblico in
Ligue 1.