Il Milan cade in casa con l'Atalanta e dice addio alla Champions League. Il futuro europeo dei rossoneri ora dipende dalla Coppa Italia.
Il Milan cade ancora, stavolta sotto i colpi di un’Atalanta dominante, capace di espugnare San Siro con personalità e gioco. Una prestazione opaca dei rossoneri, che niente avevano da perdere vista l’attuale posizione in classifica. E invece, a fare la partita e a dettare legge è stata la squadra di Gasperini, mentre il Milan ha mostrato ancora una volta limiti preoccupanti, soprattutto nell’atteggiamento.
Con questa sconfitta, sfumano definitivamente le già flebili speranze di Champions League e prende sempre più corpo il rischio di non riuscire a qualificarsi per nessuna competizione europea. L’Europa League, in attesa del risultato della Lazio, dista sei punti, ma la stessa distanza, in caso di vittoria biancoceleste, separerebbe il Milan anche dalla Conference.
Una situazione che fotografa perfettamente il fallimento di questa stagione, figlio delle scelte di una dirigenza assente e di un progetto tecnico senza continuità. La Supercoppa Italiana vinta nel derby è già un ricordo sbiadito per i tifosi, troppo delusi da un’annata che, visti i cali di Inter e Napoli, avrebbe potuto trasformarsi in ben altro.
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Milan, la Coppa Italia come ultima spiaggia
Ora tutte le speranze rossonere passano dalla Coppa Italia. Mercoledì c’è un altro derby, stavolta valido per il ritorno della semifinale. Vincere significherebbe andare in finale e giocarsi una qualificazione europea attraverso quella che ormai rappresenta l’unica scorciatoia possibile. Con il trionfo in Coppa, il Milan otterrebbe infatti l’accesso diretto all’Europa League.
Certo, in caso di passaggio del turno contro i nerazzurri, poi ci sarebbe da battere, con ogni probabilità, un Bologna lanciatissimo, che giovedì dovrà solo consolidare il 3-0 dell’andata contro l’Empoli.
Non sarebbe una sfida semplice, considerando che i rossoblù sono attualmente una delle squadre più in forma del campionato e, probabilmente, d’Europa. Ma in una finale tutto può succedere. Servirà però ben altro spirito rispetto a quello visto ieri contro l’Atalanta.
Quello di mercoledì non è solo un derby: è una partita che può riscrivere il senso di un’intera stagione.
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Un grave episodio di intolleranza e sessismo scuote il campionato di Serie A. La Procura Federale guidata da Giuseppe Chiné ha deciso di aprire formalmente un fascicolo d'inchiesta in seguito alle frasi offensive e sessiste rivolte all'arbitra Maria Sole Ferrieri Caputi nel corso della sfida dello stadio Sinigaglia tra Como e Venezia. Gli insulti, captati in modo nitido anche dai telespettatori attraverso i microfoni della diretta televisiva, non erano stati rilevati direttamente in campo dagli ispettori federali, rendendo necessario l'intervento d'ufficio della giustizia sportiva.
Antonio Cassano rilancia il tema del peso di Zlatan Ibrahimovic nel Milan: per l'ex attaccante, lo svedese continua a incidere sulle decisioni rossonere anche lontano dai riflettori.
Momento particolarmente delicato per l'infermeria del Bayern Monaco, costretto a fare i conti con un'autentica emergenza nel reparto offensivo in vista del prossimo impegno di Champions League contro l'Atletico Madrid. Alle pesanti assenze già note si sono infatti sommate le tegole legate a Saibari, fermo per almeno tre mesi, e ai guai fisici accusati da Gnabry e Michael Olise nel corso del Klassiker. Tuttavia, la sessione di allenamento odierna ha regalato un raggio di sole importante a mister Vincent Kompany proprio sul fronte dell'esterno francese.
Il prato del Mapei Stadium si prepara ad accogliere un incrocio di grande spessore e ricca posta in palio per il turno di Serie A. Il Sassuolo di Alberto Aquilani ospita la Fiorentina guidata da Paolo Vanoli in una sfida che promette scintille, tatticismi e giocate di qualità. I neroverdi cercano solidità e riscatto puntando sull'esperienza dei propri leader, mentre i viola arrivano all'appuntamento con l'intenzione di dare continuità alle proprie prestazioni, pur valutando qualche mossa mirata nella formazione titolare.
Il prato del Gewiss Stadium si prepara ad accogliere un incrocio d'alta quota e di grande tensione per la classifica nel turno di Serie A. L'Atalanta ospita il Parma in una sfida che mette in palio punti pesantissimi per entrambe le compagini. I nerazzurri di Maurizio Sarri arrivano all'appuntamento in piena emergenza, costretti a fare a meno di quasi una decina di elementi tra infortuni e problemi di organico; dall'altra parte i ducali si presentano a Bergamo con diverse novità tattiche studiate per sorprendere e dare continuità al proprio percorso.