In quel di Parigi non si guardano i documenti. Ne è la prova Ibrahim Mbaye, 2008 francese, che contro il Saint Etienne ha messo a referto il suo primo gol.
La partita tra i parigini e la squadra della Loira è finita 6-1.
Mbaye è entrato negli ultimi dieci minuti e al 90' si è fatto trovare a centro area appoggiando in porta il pallone servito da
Barcola (due assist in quella partita, 14 stagionali).
Ibrahim Mbaye: il nuovo che avanza?
Ma chi è
Ibrahim Mbaye?. Per il classe 2008 sesta presenza in campionato, la settima considerando anche la
Coppa di Francia. Stesso anno di nascita di
Camarda, rispetto alla punta del
Milan è un attaccante esterno che gioca prevalentemente a destra con la possibilità di spostarsi anche sull'altra fascia a piede invertito. Pescato a 10 anni nelle giovanili del
Versailles, a febbraio scorso ha rinnovato il contratto fino al 2027. In questa stagione ha avuto un gran rendimento in
Youth League: 2 gol e 4 assist in 4 partite. Al
Bayern ancora se lo ricordano per una prestazione da protagonista con doppietta e un passaggio decisivo.
Mbaye è solo uno dei giovani talenti francesi (ha anche il passaporto senegalese) che
Luis Enrique sta lanciando in prima squadra. Oltre a lui ed escludendo
Zaire-Emery ormai già affermato, i riflettori sono accesi soprattutto sul centrocampista classe 2005
Desiré Doué (più di 40 partite stagionali).
Da non dimenticare anche
Senny Mayulu (2006, anche lui centrocampista) e al difensore
Yoram Zague, classe 2006. Una nuova generazione che sta crescendo per scrivere il futuro, il
Psg ha cambiato strategia e dopo aver portato campioni d'esperienza come
Messi e
Sergio Ramos punta sul vivaio e su un allenatore che storicamente ha sempre saputo valorizzare i giovani.