Il tecnico del Lione Paulo Fonseca, dopo l'espulsione rimediata per un eccesso di rabbia nei confronti dell'arbitro Millot, rischia sino a 7 mesi di squalifica.
Il tecnico del Lione Paulo Fonseca, dopo l'espulsione rimediata per un eccesso di rabbia nei confronti dell'arbitro Millot, rischia sino a 7 mesi di squalifica. Il presidente della Federcalcio francese Diallo è andato giù duro nei confronti del tecnico portoghese.
Paulo Fonseca (foto KEYPRESS)
Lione, il presidente della Federcalcio francese chiede un duro provvedimento nei confronti di Paulo Fonseca dopo i fatti di domenica
L'ex tecnico del Milan e della Roma ed attuale tecnico del Lione, Paulo Fonseca, torna a far parlare di se, ma in senso assolutamente negativo: domenica, nella partita di Ligue 1 vinta dai lionesi per 2 a 1 contro il Brest, il tecnico portoghese è andato su tutte le furie nei confronti del direttore di gara Benoit Millot, reo di voler visionare al VAR un possibile rigore da concedere al Brest.
Su questa decisione, Fonseca ha protestato con forza nei confronti dell'arbitro, contrario alla decisione di verificare la possibile assegnazione della massima punizione, ma Millot non è stato di poche parole ed è estratto il rosso diretto, mandando Fonseca negli spogliatoi. Alla fine il rigore non è stato concesso.
Ora la parola passa al giudice sportivo dalla LFP che dovrà domani esaminare il caso, ma il portoghese rischia una pesante squalifica, si parla di ben 7 mesi.
Anche il presidente della Federcalcio francese, Philippe Diallo, è stato molto duro nei confronti del comportamento del tecnico ex Milan, chiedendo severe sanzioni disciplinari, ritendendo inammissibile un simile comportamento nei confronti degli ufficiali di gara. Comunque, una simile sanzione è prevista dalle NOIF della FFF.
Nonostante tutto, Fonseca a fine gara, davanti alle telecamere, si è scusato per un simile gesto, spiegando che il calcio a volte fa fare gesti che non si dovrebbero fare. Ma per Diallo e la commissione disciplinare della LFP conteranno poco, domani si avrà l'entità della squalifica.
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