Il big match della 14° giornata di Ligue 1 è quello tra Monaco e PSG. La sfida allo Stade Louis II è in programma oggi alle 17.00.
Allo Stade Louis II va in scena una grande classica del calcio francese per la 14° giornata di Ligue 1. I padroni di casa del Monaco ospitano i campioni di Francia e d'Europa in carica del PSG.
Per i monegaschi l'arrivo di Pocognoli in panchina non sta portando gli effetti sperati. La squadra del Principato è reduce dal pareggio in Champions League contro il Pafos, ma in Ligue 1 sono arrivate 3 sconfitte consecutive. In particolare, contro Lens e Rennes, il Monaco è crollato, finendo per perdere 4-1 in entrambe le occasioni. Contro i parigini è importante fare punti per evitare di perdere ulteriore terreno dalle zone alte della classifica.
Dall'altra parte c'è il Paris di Luis Enrique. PSG reduce in settimana dal pirotecnico successo interno per 5-3 contro il Tottenham; nel campionato francese i parigini hanno inanellato 3 successi consecutivi, riuscendo a tenere la vetta del campionato nel duello a distanza con il Marsiglia di De Zerbi.
Qui Monaco
In casa Monaco cresce l'hype intorno a Paul Pogba. Il centrocampista francese ha fatto il suo esordio con i monegaschi nella sconfitta di Rennes, a quasi due anni di distanza dall'ultima apparizione. Per l'ex Juventus si è trattato anche dell'esordio in assoluto nel massimo campionato francese. Difficilmente però Pocognoli si affiderà a Pogba dal primo minuto nonostante le assenze. Contro il PSG non ci sarà Dennis Zakaria, squalificato; gli altri assenti sono Dier e Mawissa in difesa.
Monaco che dovrebbe tornare a schierarsi con il 4-2-3-1, con Vanderson e Caio Enrique nel ruolo di terzini. In mediana Coulibaly è il favorito per far coppia al fianco di Camara; sulla trequarti Minamino favorito su Diatta, in attacco Balogun può vincere il ballottaggio con Biereth.
Close-up of waving flag with AS Monaco FC football club emblem Russian Federation
Qui PSG
La grande notizia in casa PSG per la trasferta di Monaco è rappresentata dal recupero di Ousmane Dembelé. Il Pallone d'Oro in carica è tornato in campo per pochi minuti in Champions League contro il Tottenham a distanza di quasi un mese. Il suo rientro sarà comunque graduale, e difficilmente verrà impiegato oggi dal primo minuto. Parigini che devono sempre rinunciare a Doué e Hakimi. Nuno Mendes, sostituito all'intervallo contro gli Spurs, non sembra grave e andrà quanto meno in panchina.
Luis Enrique non rinuncia al fantastico trio di centrocampo Fabian-Joao Neves-Vitinha. In difesa solito ballottaggio Marquinhos-Zabarny, con il secondo favorito. In attacco Lee Kang-In favorito su Barcola.
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Escluso dalla lista di Conference League dopo il no all'Everton, l'attaccante del Monaco diventa un'opzione concreta per il 9 che Spalletti aspetta a gennaio.
Le prestazioni con la Francia hanno acceso l'interesse dei grandi club europei. Il francese cresce sotto la guida di Chivu, ma il contratto fino al 2030 garantisce all'Inter una posizione di forza.
Inter, l'ipotesi di portare a Milano l'ex portiere del Tottenham Vicario è definitivamente tramontata a causa di una precisa scelta economica e tecnica condivisa dallo staff nerazzurro. Per far fronte ai vincoli di bilancio e non disperdere le risorse finanziarie a disposizione, la dirigenza di Viale della Liberazione ha preferito rinunciare all'investimento tra i pali per concentrare gli sforzi su rinforzi prioritari in mezzo al campo e sulle corsie esterne, confermando la fiducia iniziale a Josep Martinez.
L'americano ha iniziato da titolare soltanto due delle cinque partite disputate, ma continua a partecipare a un gol ogni 134 minuti. Il confronto con la scorsa stagione ridimensiona l'idea di un calo di rendimento.
Napoli, parla Allegri prima del Venezia. Intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia prima del match interno contro i lagunari, il tecnico azzurro ha fatto il punto della situazione sulle condizioni fisiche del reparto avanzato. L'allenatore toscano ha lasciato intendere di voler concedere un turno di riposo a Rasmus Hojlund dopo le fatiche accumulate tra campionato ed Europa, spalancando le porte per una maglia da titolare a Lorenzo Lucca, nei confronti del quale ha speso parole di grande stima per blindarlo dalle recenti critiche della piazza.
All'indomani del convincente successo per 0-4 conquistato sul campo del Red Bull Salisburgo in UEFA Europa League, il tecnico del Milan Rúben Amorim ha tracciato un bilancio lucido ed esigente della prestazione rossonera. Intervenuto ai canali ufficiali del club, l'allenatore portoghese si è detto estremamente gratificato dal risultato e dal turnover efficace, pur sottolineando con schiettezza i margini di miglioramento della squadra. Tra i temi centrali della sua analisi spiccano la prestazione dell'uomo copertina Cisse, autore di una straordinaria tripletta, l'importanza del clean sheet mantento e l'immediata concentrazione richiesta in vista del delicato scontro di Serie A contro l'Atalanta.