Ligue 1
Monaco-Rennes, probabili formazioni e dove vederla
Monaco-Rennes, match valido per la 19esima giornata di Ligue 1, mette di fronte i monegaschi (padroni di casa) e Les Rouges et Noir.
Ligue 1 virtualmente chiusa già a Febbraio. Il PSG quest’anno ha perso solo tre partite, ma le ha perse tutte quante in Champions League: contro Arsenal, Atletico Madrid e Bayern Monaco. In patria, invece, è ancora imbattuto, e per “patria” intendo tutte le competizioni nazionali: Coupe de France, Trophée des Champions e soprattutto Ligue 1. I parigini, infatti, sono saldamente primi, a +9 sul Marsiglia di De Zerbi.
Il Monaco, invece, altra potenziale competitor ad inizio stagione, è addirittura a -15. Colpa della non-abitudine al doppio impegno (che l’anno scorso i monegaschi non avevano) e dei tanti infortuni. La squadra del Principato ora deve iniziare a guardarsi alle spalle, se non vuole rischiare addirittura la zona Champions League. Il quarto posto in classifica (a +1 sulla quinta) non lascia tranquilli: bisogna battere il Rennes.
Qui Monaco
Rinfrancato dalla vittoria in Champions League, dove Hutter ha ritrovato alcuni degli indisponibili, il Monaco cercherà di ripetersi in una gara non facile. Il tecnico austriaco sta continuando ad alternare i suoi due portieri e contro l’Aston Villa ha giocato Majecki. In difesa recupero lampo per Mawissa. Da capire se potrà fare due partite di fila di rientro dall’infortunio: ha giocato infatti 90 minuti contro i Villans.
Tornerà sicuramente Salisu, chance per Caio Henrique. In mezzo Singo e Kehrer vanno verso la conferma, ma l’ex-Torino potrebbe giocare anche largo a destra al posto di Vanderson: che, a sua volta, è stato spesso impiegato anche a sinistra. C’è anche Ouattara per giocare sulla corsia mancina, più indietro Teze: che può agire sia come centrale che come terzino destro.
In mezzo Golovin (che può giocare anche più avanti) e Magassa potrebbero dare un turno di riposo a Camara o a Zakaria, anch’egli appena rientrato dall’infortunio, ma se stanno bene giocano entrambi. In attacco Akliouche (a destra) e Ben Seghir (a sinistra) sono i proprietari delle corsie offensive, ma potrebbero venir loro concesso un turno di riposo. Scalpitano i giovanissimi Bouabre e Lucas Michel.
In fascia potrebbe tornarci anche Minamino, che però ultimamente sta giocando (e bene) alle spalle dell’unica punta. Ruolo in cui, però, il titolare è Golovin: appena rientrato dall’infortunio. Embolo è in vantaggio su Biereth per giocare da centravanti, sono infatti ancora out sia Ilenikhena che il titolare Balogun.
Qui Rennes
Sampaoli ha avuto ciò che voleva (e forse anche di più, considerando che sta arrivando pure Furuhashi dal Celtic) dal mercato, ma i risultati non arrivano comunque. Solo tre vittorie in tre mesi, di cui una in Coupe de France contro il Bordeaux (mestamente decaduto in quarta serie) e le due in Ligue 1 sono arrivate contro due squadre in lotta per non retrocedere: ovvero contro St.Etienne ed Angers.
Nella lotta per non retrocedere, però, è incredibilmente invischiato anche lo stesso Rennes, con la proprietà rossonera che ha investito (e tanto) in questo mercato invernale per evitare una retrocessione che avrebbe del clamoroso. A cominciare dalla porta, dove è arrivato l’ex-capitano del Lens Samba. Lo ha voluto fortemente proprio Sampaoli e sarà certamente titolare, così come due ex-Serie A come Ostigard e Hateboer.
Sul centro-sinistra più Wooh dell’ex-Barcellona Faye, mentre sulle fasce non si toccano Truffert (a sinistra) e Assignon a destra. A centrocampo Jordan James dovrebbe essere confermato in mediana al fianco di Matusiwa, con l’ex-Udinese Fofana (assieme a Blas) a ridosso dell’unica punta Kalimuendo.
Monaco-Rennes, probabili formazioni
Monaco (4-2-3-1): Majecki; Caio Henrique, Salisu, Kehrer, Singo; L.Camara, Magassa; Minamino, Golovin, Akliouche; Embolo.
Rennes (3-4-2-1): Samba; Wooh, Ostigard, Hateboer; Truffet, Matusiwa, J.James, Assignon; Fofana, Blas; Kalimuendo.
Monaco-Rennes, dove vederla
Monaco-Rennes, in diretta dalle 17:00 di Sabato 25 Gennaio allo Stade Louis-II, non sarà visibile in Italia, in quanto nessuna emittente ha acquistato i diritti per trasmettere la Ligue 1 nel nostro paese.
Ligue 1
Kvaratskhelia: “Ecco perché tengo i calzettoni bassi”
Kvaratskhelia svela a The Athletic il motivo dei calzettoni abbassati. La nascita del rito al Napoli e l’emozione per “Kvaradona”.

Khvicha Kvaratskhelia ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
L’origine del rito, la scaramanzia nata a Napoli
Nel corso di una lunga intervista concessa alla testata The Athletic, Khvicha Kvaratskhelia ha spiegato il motivo per cui è solito scendere in campo mantenendo i calzettoni visibilmente abbassati. L’attaccante georgiano ha rivelato come questa abitudine sia nata in maniera del tutto casuale durante il suo esordio ufficiale con la maglia del Napoli, spinto dalla necessità fisica di alleviare la pressione sulle gambe.
In quell’occasione l’emozione del debutto gli aveva provocato forti crampi già nei primi trentacinque minuti di gioco, inducendolo ad abbassare i calzettoni per cercare un beneficio immediato. Subito dopo quel gesto è arrivata la sua prima rete in azzurro, trasformando una semplice esigenza tattica e fisica in una consuetudine scaramantica mai più abbandonata.
Il peso del soprannome e il paragone con Diego Maradona
L’esterno d’attacco ha poi espresso le proprie sensazioni riguardo all’affettuoso soprannome di Kvaradona attribuitogli dalla tifoseria partenopea. Il calciatore ha confessato la grande dose di orgoglio provata nell’essere accostato a una leggenda assoluta della storia del calcio mondiale, pur sottolineando la complessità nel gestire una responsabilità di tale portata.
L’eredità lasciata da Diego Armando Maradona a Napoli rimane inarrivabile per qualsiasi giocatore, ma essere accostato al mito argentino rappresenta per Kvaratskhelia uno dei riconoscimenti più gratificanti del proprio percorso professionale.
Ligue 1
PSG, rinnovo per Luis Enrique: assalto alla Champions
Il PSG e Luis Enrique prolungano il matrimonio. Accordo a un passo per blindare il tecnico spagnolo e pianificare il mercato estivo.

Ousmane Dembele during UEFA Champions League quarterfinal between Paris Saint-Germain FC and FC Barcelona at Parc des Princes, Paris, France (Maciej Rogowski)
Patto di ferro nel PSG, avanti insieme per la stabilità
Il PSG sceglie la via della continuità e blinda la sua guida tecnica. Il club parigino e Luis Enrique sono infatti pronti a prolungare il proprio matrimonio calcistico, con un nuovo accordo contrattuale che i vertici societari e l’entourage dell’allenatore spagnolo stanno ultimando nei minimi dettagli. Questa mossa rappresenta un chiarissimo segnale di stabilità interna e di assoluta fiducia reciproca tra la proprietà qatariota e l’ex commissario tecnico della nazionale spagnola, deciso a dare una forte impronta al futuro del club.
L’allenatore asturiano si è detto entusiasta di poter proseguire i piani di sviluppo avviati all’ombra della Tour Eiffel. La presidenza di Nasser Al-Khelaïfi ha individuato nella filosofia di gioco del tecnico il pilastro fondamentale su cui poggiare i destini sportivi della squadra per i prossimi anni, archiviando definitivamente l’epoca dei continui scossoni in panchina e inaugurando una programmazione a lungo termine.
L’ossessione Champions e i nuovi piani di mercato
L’obiettivo primario di questo rinnovo non è un mistero e risponde alla grande ossessione del club: la conquista della Champions League. Luis Enrique è convinto di possedere la formula giusta e la leadership necessaria per portare la coppa dalle grandi orecchie a Parigi, e la firma sul nuovo contratto gli garantirà il tempo e i poteri necessari per plasmare la rosa a sua immagine e somiglianza.
I vertici del PSG non hanno intenzione di badare a spese per accontentare le richieste del proprio allenatore e hanno già avviato una serie di fitti tavoli tecnici per pianificare le grandi manovre in vista della sessione estiva di calciomercato. L’area sportiva è al lavoro per individuare i tasselli mancanti in ogni reparto, promettendo ai tifosi una campagna acquisti stellare incentrata su profili funzionali al sistema di gioco del mister e capaci di innalzare il tasso tecnico nei palcoscenici europei più prestigiosi.
Ligue 1
Marsiglia, UFFICIALE: Beye é il nuovo allenatore
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, il Marsiglia ha ufficializzato l’arrivo di Habib Beye come nuovo allenatore.
Il Marsiglia ha trovato il sostituto di Roberto De Zerbi. Sarà Habib Beye, ex difensore de Les Pochéens dal 2003 al 2007. Beye ha da poco lasciato il Rennes, dopo il suo esonero: ha allenato anche il Red Star (la squadra francese, non la Stella Rossa di Belgrado).
Il Marsiglia si trova attualmente al quarto posto ed ha ottenuto un solo punto nelle ultime tre partite. Ad oggi sarebbero qualificati ai preliminari di Champions League: sono a -5 dal Lione terzo (il terzo posto porta alla qualificazione diretta in Champions). L’esordio di Beye sulla panchina dell’OM sarà domani alle 20:45 in trasferta contro il Brest.
Marsiglia-Beye é ufficiale: il comunicato
Di seguito il comunicato del club francese:
L’Olympique de Marseille annonce la nomination d’𝐇𝐚𝐛𝐢𝐛 𝐁𝐞𝐲𝐞 au poste d’entraîneur de l’équipe première. ✍️
Bon retour chez toi, 𝐇𝐚𝐛𝐢𝐛 🔙💙 pic.twitter.com/STmERxncb5
— Olympique de Marseille (@OM_Officiel) February 18, 2026
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