Il presidente del PSG ha parlato della stagione dei parigini dopo la cessione della sua stella, lodando la gestione tecnica dell'allenatore spagnolo.
Dopo la scorsa estate si può dire che in casa PSGsia iniziato un nuovo corso. L'addio di Kylian Mbappé e la conferma di Luis Enrique hanno di fatto gettato le basi per un inedito progetto che, stavolta, a Parigi si augurino che porti al successo anche in campo internazionale.
Proprio di questa situazioneha parlato Al-Khelaifi, patron del club parigino, a "Marca".
"Adesso al PSG c'è un forte collettivo"
"Anche se abbiamo tante stelle nella nostra squadra, adesso vedo un forte collettivo in campo e fuori. Pensiamo anche a lungo termine, e non ci limitiamo a reagire emotivamente a tutto. Abbiamo una squadra giovane e vogliamo costruire un'identità. Vogliamo competere in ogni competizione ovviamente, sia in Ligue 1 che in Champions League, ma con pazienza e perseveranza."
Depositphotos_747337942_S
"Ecco cosa penso di Mbappé"
"L'ho sempre detto: a Mbappé auguro solo il meglio, a lui come a tutti quelli che hanno giocato per questo club. Luis Enrique? L'anno scorso siamo arrivati in semifinale di Champions League per la terza volta consecutiva. E' vero, quest'anno in Europa alcuni risultati non sono arrivati, ma abbiamo un allenatore fantastico come Luis Enrique. Le nostre basi sono solide, e sosteniamo tutto il nostro staff ed i nostri giocatori."
La pesante e umiliante sconfitta rimediata sul campo del Porto in Champions League, unita alle recenti e rumorose tensioni emerse all'interno dello spogliatoio tra dichiarazioni discordanti e nervi a fior di pelle, ha spinto la società azzurra a passare drasticamente alle vie di fatto. Come riferito dalle edizioni odierne de La Repubblica e Il Mattino, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha deciso di intervenire in prima persona per arginare la crisi, ordinando un immediato ritiro punitivo per la squadra guidata da Massimiliano Allegri.
Il giorno più triste e malinconico per il calcio lusitano si trasforma, al tempo stesso, nel momento della distensione e della fine di un lunghi mesi fatti di tensioni sotterranee. Con un annuncio ufficiale affidato a un toccante videomessaggio, Cristiano Ronaldo ha comunicato il proprio addio definitivo alla Nazionale portoghese dopo ben 23 anni straordinari di record, gol e trionfi leggendari. Tra i milioni di messaggi di ringraziamento arrivati da ogni angolo del pianeta, a catturare l'attenzione dei media e dei tifosi è stato un commento in particolare: quello di Gonçalo Ramos, l'attaccante del Milan che ha raccolto la pesantissima eredità di CR7 al centro dell'attacco della Selecção.
Arrivano segnali altamente incoraggianti dall'infermeria del centro sportivo di Appiano Gentile in casa Inter. In vista della prossima e imminente giornata di campionato, mister Cristian Chivu può finalmente tirare un sospiro di sollievo e riabbracciare due elementi di primissimo piano. John Stones e Curtis Jones, entrambi costretti ai box nelle scorse settimane a causa di noie fisiche, hanno completato brillantemente l'iter di recupero e svolto per intero la seduta di allenamento odierna insieme al resto della squadra.