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Ligue 1

PSG-Lille, probabili formazioni e dove vederla

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Ligue 1, probabili formazioni

PSG-Lille, match valido per la 24esima giornata della Ligue 1, mette di fronte i parigini (padroni di casa) e Les Dogues.

Il PSG vuole chiudere la Ligue 1 da imbattuto. Attualmente è primo a +13 sul Marsiglia di De Zerbi e nessuno sembra potersi opporre ad una squadra che pare ingiocabile. Ci proverà il Lille di Genesio.

Qui PSG

Nessuna defezione per Luis Enrique, che recuperà anche Zaire-Emery. Tuttavia, difficilmente il francese sarà titolare. Anche perché, in sua assenza, i suoi compagni di reparti hanno fatto benissimo. In settimana i parigini hanno travolto (0-7) lo Stade Briochin. In quell’occasione ha giocato Safonov in porta, ma potrebbe tornare titolare Donnarumma: sebbene l’imminenza del Liverpool potrebbe confermare il russo.

Vedremo se il tecnico catalano apporterà delle turnazioni, in vista del match con i Reds. Potrebbero riposare Hakimi e Pacho, che hanno giocato titolari in Coupe de France. Possibile conferma per almeno uno fra Lucas Hernandez e Lucas Beraldo, con Marquinhos e Nuno Mendes in lizza per tornare dal primo minuto. Aspetta una chance anche il redivivo Kimpembe, che non comincia una partita da due anni.

A centrocampo uno fra Joao Neves e lo stesso Zaire-Emery potrebbe essere arretrato da “falso terzino” e far tirare il fiato ad Hakimi, poi tante scelte. Le alternative di ruolo sono Vitinha e Fabian Ruiz, con il primo che dovrebbe tornare titolare mentre il secondo dovrebbe riposare in vista della Champions. Doué, Kang-In-Lee e Mayulu possono tutti adattarsi al ruolo di mezz’ala offensiva, così come giocare nel tridente.

Tridente in cui torneranno probabilmente titolari Barcola e Dembélé, ma resta da capire chi li potrebbe affiancare. Possibile turno di riposo per Kvaratskhelia, al netto delle beghe legali. Oltre ai tre sopracitati è on fire Goncalo Ramos, che in coppa ha segnato addirittura una tripletta: più indietro il giovanissimo Mbaye.

PSG-Lille

Qui Lille

Les Dogues hanno avuto tutta la settimana per preparare questa partita, dato che erano già usciti dalla Coupe de France. Tuttavia, l’incombenza della trasferta europea a Dortmund pone un dubbio amletico nella testa di Genesio. Risparmiare i titolari per la gara in terra teutonica o tentare l’impresa a Parigi, dato che i mastini sono ancora pienamente in zona Champions? Al netto dei lungodegenti Tiago Santos e Umtiti, la squadra del Nord della Francia si presenterà al Parco dei Principi con “sole” due assenze: ovvero Zhegrova e Cabella.

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In porta ci sarà ovviamente Chevalier, con pochi dubbi anche per quanto concerne la coppia centrale. Mandi (che può giocare anche a destra, è in ballottaggio con Meunier) scalpita, ma la partnership fra Alexsandro Ribeiro e Bafodé Diakité non si tocca. A sinistra Gudmundsson (che può giocare anche più avanti, ma difficilmente Genesio stravolgerà un assetto che ultimamente funziona così bene) è favorito su Ismaily.

A centrocampo capitan Benjamin André dovrebbe essere affiancato dal giovane Bouaddi, con Bentaleb e i due Gomes (André e Angel) che inseguono. Davanti non si toccano Haraldsson e Mukau, mentre è da vedere se il “doppio centravanti” visto con il Monaco sarà confermato anche in una sfida proibitiva come quella contro i campioni in carica. David è ovviamente sicuro del posto, mentre Akpom un po’ meno.

david lille inter juventus

PSG-Lille, probabili formazioni

PSG (4-1-2-3): Donnarumma; Nuno Mendes, Lucas Beraldo, Marquinhos, Zaire-Emery; Vitinha; Kang-In-Lee, D.Doué; Barcola, G.Ramos, Dembélé.

Lille (4-2-3-1): Chevalier; Ismaily, Alexsandro, B.Diakité, Meunier; Bouaddi, B.André; Gudmundsson, Mukau, Haraldsson; David.

PSG-Lille, dove vederla

PSG-Lille, in diretta dalle 21:05 di Sabato 1 Marzo dal Parco dei Principi di Parigi, non sarà visibile in Italia, in quanto nessuna emittente ha acquistato i diritti per trasmettere la Ligue 1 nel nostro paese.

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Ligue 1

Kvaratskhelia: “Ecco perché tengo i calzettoni bassi”

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Kvaratskhelia

Kvaratskhelia svela a The Athletic il motivo dei calzettoni abbassati. La nascita del rito al Napoli e l’emozione per “Kvaradona”.

Napoli, Kvaratskhelia

Khvicha Kvaratskhelia ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’origine del rito, la scaramanzia nata a Napoli

Nel corso di una lunga intervista concessa alla testata The Athletic, Khvicha Kvaratskhelia ha spiegato il motivo per cui è solito scendere in campo mantenendo i calzettoni visibilmente abbassati. L’attaccante georgiano ha rivelato come questa abitudine sia nata in maniera del tutto casuale durante il suo esordio ufficiale con la maglia del Napoli, spinto dalla necessità fisica di alleviare la pressione sulle gambe.

In quell’occasione l’emozione del debutto gli aveva provocato forti crampi già nei primi trentacinque minuti di gioco, inducendolo ad abbassare i calzettoni per cercare un beneficio immediato. Subito dopo quel gesto è arrivata la sua prima rete in azzurro, trasformando una semplice esigenza tattica e fisica in una consuetudine scaramantica mai più abbandonata.

Il peso del soprannome e il paragone con Diego Maradona

L’esterno d’attacco ha poi espresso le proprie sensazioni riguardo all’affettuoso soprannome di Kvaradona attribuitogli dalla tifoseria partenopea. Il calciatore ha confessato la grande dose di orgoglio provata nell’essere accostato a una leggenda assoluta della storia del calcio mondiale, pur sottolineando la complessità nel gestire una responsabilità di tale portata.

L’eredità lasciata da Diego Armando Maradona a Napoli rimane inarrivabile per qualsiasi giocatore, ma essere accostato al mito argentino rappresenta per Kvaratskhelia uno dei riconoscimenti più gratificanti del proprio percorso professionale.

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Ligue 1

PSG, rinnovo per Luis Enrique: assalto alla Champions

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PSG

Il PSG e Luis Enrique prolungano il matrimonio. Accordo a un passo per blindare il tecnico spagnolo e pianificare il mercato estivo.

PSG, Dembelé, Pallone d'Oro

Ousmane Dembele during UEFA Champions League quarterfinal between Paris Saint-Germain FC and FC Barcelona at Parc des Princes, Paris, France (Maciej Rogowski)

Patto di ferro nel PSG, avanti insieme per la stabilità

Il PSG sceglie la via della continuità e blinda la sua guida tecnica. Il club parigino e Luis Enrique sono infatti pronti a prolungare il proprio matrimonio calcistico, con un nuovo accordo contrattuale che i vertici societari e l’entourage dell’allenatore spagnolo stanno ultimando nei minimi dettagli. Questa mossa rappresenta un chiarissimo segnale di stabilità interna e di assoluta fiducia reciproca tra la proprietà qatariota e l’ex commissario tecnico della nazionale spagnola, deciso a dare una forte impronta al futuro del club.

L’allenatore asturiano si è detto entusiasta di poter proseguire i piani di sviluppo avviati all’ombra della Tour Eiffel. La presidenza di Nasser Al-Khelaïfi ha individuato nella filosofia di gioco del tecnico il pilastro fondamentale su cui poggiare i destini sportivi della squadra per i prossimi anni, archiviando definitivamente l’epoca dei continui scossoni in panchina e inaugurando una programmazione a lungo termine.

L’ossessione Champions e i nuovi piani di mercato

L’obiettivo primario di questo rinnovo non è un mistero e risponde alla grande ossessione del club: la conquista della Champions League. Luis Enrique è convinto di possedere la formula giusta e la leadership necessaria per portare la coppa dalle grandi orecchie a Parigi, e la firma sul nuovo contratto gli garantirà il tempo e i poteri necessari per plasmare la rosa a sua immagine e somiglianza.

I vertici del PSG non hanno intenzione di badare a spese per accontentare le richieste del proprio allenatore e hanno già avviato una serie di fitti tavoli tecnici per pianificare le grandi manovre in vista della sessione estiva di calciomercato. L’area sportiva è al lavoro per individuare i tasselli mancanti in ogni reparto, promettendo ai tifosi una campagna acquisti stellare incentrata su profili funzionali al sistema di gioco del mister e capaci di innalzare il tasso tecnico nei palcoscenici europei più prestigiosi.

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Ligue 1

Marsiglia, UFFICIALE: Beye é il nuovo allenatore

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Olympique Marsiglia

Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, il Marsiglia ha ufficializzato l’arrivo di Habib Beye come nuovo allenatore.

Il Marsiglia ha trovato il sostituto di Roberto De Zerbi. Sarà Habib Beye, ex difensore de Les Pochéens dal 2003 al 2007. Beye ha da poco lasciato il Rennes, dopo il suo esonero: ha allenato anche il Red Star (la squadra francese, non la Stella Rossa di Belgrado).

Il Marsiglia si trova attualmente al quarto posto ed ha ottenuto un solo punto nelle ultime tre partite. Ad oggi sarebbero qualificati ai preliminari di Champions League: sono a -5 dal Lione terzo (il terzo posto porta alla qualificazione diretta in Champions). L’esordio di Beye sulla panchina dell’OM sarà domani alle 20:45 in trasferta contro il Brest.

Marsiglia-Beye é ufficiale: il comunicato

Olympique Marsiglia

 

Di seguito il comunicato del club francese:

 

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