Nel 18° turno della MLS, clamoroso risultato a Washington, dove i DC United hanno perso 7 a 1 contro i Chicago Fire: la sconfitta più pesante della storia.
Il 18° turno della MLS, si registra il clamoroso KO all'Audi Field di Washington, dove i padroni di casa dei DC United hanno perso 7 a 1 contro i Chicago Fire: per la franchigia della capitale statunitense il KO interno più pesante della storia. Ad Est guidano i Philadelphia Union, ad Ovest i Vancouver Whitecaps.
MLS, il punto sulla 18° giornata: tonfo clamoroso dei DC United, sconfitti in casa 7 a 1 dai Chicago Fire, Austin vince fuori casa contro Colorado
Il 18° turno della MLS, che ha visto giocarsi i primi due match, ha visto un risultato clamoroso all'Audi Field di Washington, dove i padroni di casa dei
DC United sono stati sconfitti con un tennistico 1-7 dai Chicago Fire: entrambe le squadre si trovano in fondo alla Eastern Conference, con i DC United che sino ad ora hanno raccolto la miseria di 18 punti. L'eroe della partita è stato per i Chicago Fire
Tom Barlow, autore di una tripletta.
Per i DC United, uno delle franchigie fondatrici della
MLS nel lontano 1996, vincitrice di 4 titoli, 3 Open Cup e Champions League CONCACAF, sta vivendo uno dei suoi momenti peggiori della storia, come lo ha dimostrato questo pesante KO interno contro i Chicago Fire. Poi, nell'altro incontro disputato, l'Austin FC ha vinto fuori casa contro i Colorado Rapids per 2 a 0, con questa vittoria Austin si porta al 7° posto nella Western Conference, che vorrebbe dire andare ai play-off.
La Western Conference è guidata dai Vancouver Whitecaps con 32 punti, due in più del San Diego FC, mentre la Eastern Conference è guidata dai Philadelphia Union con 34 punti, contro in più di Cincinnati secondo. Comunque il dato più clamoroso rimane quello successo all'Audi Field di Washington, dove la squadra più blasonata della storia della Lega Nordamericana ha subito una sconfitta che pesante è dire poco, segno di una stagione sino ad ora è assolutamente negativa.