Il giocatore sudcoreano Heung-min Son è già divenuto un vero fenomeno commerciale con il suo arrivo in MLS: la sua maglia più venduta di Messi e Lebron James.
Il giocatore sudcoreano
Heung-min Son è già divenuto, con il suo arrivo in MLS, un vero fenomeno soprattutto dal punto di vista commerciale: la sua maglia risulta la più venduta non solo di campioni calcistici come
Messi e Cristiano Ronaldo, ma persino grandissimi campioni NBA come
Lebron James o Stephen Curry.
MLS, è già fenomeno Son: la maglia del sudcoreano risulta la più venduta al mondo, più di Messi, Cristiano Ronaldo e Lebron James
L'arrivo dal Tottenham ai
Los Angeles FC della
MLS di
Heung-min Son, è diventato un vero e proprio fenomeno, ma non strettamente sportivo ma più legato al merchandising: la sua maglia numero 7 con la franchigia californiana risulta la divisa sportiva più venduta al mondo, superando non solo assi calcistici come
Lionel Messi e Cristiano Ronaldo, ma anche campioni della NBA come
Lebron James e Stephen Curry.
Ad appena poche settimane dal suo arrivo a Los Angeles, la maglia di
Son è andata letteralmente ruba nei negozi di articoli sportivi: 1,5 milioni di unità vendute nel primo mese, tre volte il record fissato da
Messi al suo arrivo all’Inter Miami. Non solo un fenomeno commerciale, ma anche dal punto di vista della vendita dei biglietti per assistere alle prodezze dell'attaccante sudcoreano, i prezzi sono schizzati alle stelle: da 300 dollari si è arrivati addirittura a 1500 dollari per seguire le sue gesta sportive.
Ma perché il ritorno commerciale di
Son supera persino un asso sportivo planetario come
Lebron James? Nonostante l'asso dei Los Angeles Lakers la sua maglia numero 23 gialloviola vanta un brand multimilionario, ma l'impatto economico avuto con l'arrivo di
Son in USA sembra davvero superiore: ogni maglia genera circa il 30% di margine netto tra club e sponsor, con ritorno economico intorno ai 120 milioni di dollari in un trimestre. Quindi, l'arrivo di
Son non è solo un fenomeno sportivo ma anche commerciale, segno che ormai la MLS non è più la cenerentola delle leghe USA, ma ormai fa fatturati commerciali addirittura in grado di superare la NBA, dato assolutamente di non poco conto.