L’ex dirigente Bordas rivela: Neymar voleva tornare già pochi mesi dopo il trasferimento record da 222 milioni.
Il passaggio di Neymar dal Barcellona al Paris Saint-Germain, nell’estate 2017, resta uno degli affari più clamorosi della storia del calcio. I
222 milioni versati dal club parigino scossero il mercato globale e inaugurarono una nuova era di spese fuori scala. Ma, secondo quanto raccontato dall’ex dirigente blaugrana Javier Bordas, dietro quella scelta si nascondeva un rimpianto ben più rapido del previsto.
In un’intervista a
Sport, Bordas ha rivelato che Neymar avrebbe manifestato il desiderio di tornare al Barça poco dopo aver abbracciato il progetto PSG: «
Mi ha chiesto di tornare. Ha rimpianto subito la scelta. Era già a Parigi quando me lo disse». Un retroscena che conferma quanto l’avventura francese si sia rivelata complessa per il brasiliano.
Il declino di Neymar
A Parigi, Neymar non è riuscito a raggiungere l’apice che molti si aspettavano. Nonostante lampi di classe e numeri comunque importanti, la sua esperienza è stata segnata da
continui infortuni e da una gestione spesso contestata, tanto dentro quanto fuori dal campo. L’investimento monstre del PSG non ha prodotto il salto di qualità europeo, e il brasiliano ha finito per incarnare una
parabola fatta di potenziale inespresso e occasioni mancate.

Oggi, a 33 anni, Neymar è tornato al
Santos con l’obiettivo di ritrovare continuità e candidarsi nuovamente per un posto nella
Seleção. Tuttavia, non sta avendo fortuna nemmeno lì.
Il suo capitolo al PSG resta un passaggio controverso. Un trasferimento record che avrebbe dovuto consacrarlo definitivamente e che invece, come sottolineato da Bordas, rappresenta
uno dei rimpianti più grandi della sua carriera.