L'Arsenal è vicino a chiudere la Premier League al secondo posto per il terzo anno di fila. Per l'ultima vittoria bisogna tornare indietro di tanto.
I
Gunners con
Arteta si confermano una delle squadre da tenere d'occhio in
Premier. Tuttavia, sembrano sempre spegnersi sul più bello, soprattutto nelle ultime stagioni.
Ad oggi, il
club di Londra chiuderebbe la stagione al secondo posto per il terzo anno di fila. Il trionfo in
Premier manca da troppo tempo ormai, dai tempi di
Arsene Wenger.
Arsenal, l'ultima Premier League: un trionfo da imbattuti

Bisogna tornare indietro ad una delle migliori stagioni del
club (2003/04), conclusa con la vittoria della
Premier. Quell'
Arsenal viene tutt'ora soprannominato come
Gli Invincibili (
The Invincibles), per il campionato vinto da imbattuto.
In panchina siede Arsene Wenger, alla sua ottava stagione alla guida del club: in campo, scendono giocatori come
Seaman,
Fabregas,
Clichy,
Van Persie,
Reyes ma soprattutto
Thierry Henry.
Se nelle coppe la squadra non ottiene i risultati sperati, il cammino in
Premier è a dir poco perfetto: 26 vittorie, 12 pareggi, 73 gol fatti, 22 subiti e 11 punti di distacco sul
Chelsea secondo.
Nonostante l'avvio di stagione con la sconfitta nella
Community Shield contro il
Man Utd, i
Gunners si riscattano subito. Partono con 12 punti nelle prime quattro partite: le prestazioni non convincono del tutto, ma i risultati arrivano.
Uno dei motivi principali del trionfo di Henry e soci, è senza dubbio la striscia tra gennaio e marzo: 9 vittorie consecutive, tra cui una vittoria a
Stamford Bridge.
Il titolo si decide matematicamente il 25 aprile 2004 alla 34a giornata nel derby contro il
Tottenham. Nonostante la rimonta degli
Spurs da 0-2 a 2-2 (rigore di
Robbie Keane in pieno recupero), il pareggio basta a Wenger per festeggiare la vittoria del titolo.