Chelsea-Ipswich Town e' la sfida delle 15 della domenica di Premier League. A Stamford Bridge sarà testa-coda all'apparenza senza storia.
Dopo aver, di fatto, ipotecato la semifinale di Conference League, il Chelsea torna a pensare alla Premier League.
I Blues, infatti, sono più che mai in corsa per la Champions League, obiettivo stagionale che sta ispirando la corsa della squadra.
Di fronte un Ipswich Town che va verso un modesto, oltreché netto, ritorno in Championship.
Gli uomini di Enzo Maresca sono, attualmente, quarti con 53 punti, mentre gli ospiti hanno na hanno racimolati appena 20.
Enzo Maresca, manager del Chelsea
Qui Chelsea
I Blues si stanno guadagnando un posto nella corsa finale alla prossima Champions League.
Il quarto posto attuale, se confermato alla fine, aprirà nuovamente le porte della grande Europa.
Nel frattempo, con il largo successo in Conference League sul Legia Varsavia, gli uomini di Maresca hanno ormai messo al sicuro la propria semifinale.
Per la sfida contro l'Ipswich Town non sarà a disposizione Mudryk, oltre agli indisponibili Guia, Fofana e Lavia.
Non c'è spazio per i dubbi in attacco, dove la fiducia ricadrà, ancora una volta, su Jackson quale unica punta, a supporto del quale ci saranno Madueke, Palmer e Sancho.
Qui Ipswich Town
C'è poco da salvare nella stagione della squadra di McKenna, ormai destinata a una retrocessione frutto di un anno disgraziato.
A Wolverhampton, con la nuova sconfitta incassata, si e' avvicinato ulteriormente il canto del cigno e il ritorno in Championship.
Sono poche, anche secondo i pronostici dei bookmaker, le probabilità di fare punti contro una delle squadre più forti di questa Premier League.
Nonostante questo, però, la squadra ospite punta comunque a una gara non di difesa, con un 4-2-3-1 speculare retto in mediana dalla coppia formata da Morsy e dall'ex Napoli Cajuste.
Negli ultimi sedici metri di campo, a presidiare il fronte offensivo, l'unica punta Delap, con Enciso, Johnson e Broadhead a fornirgli supporto.
Nella zona arretrata del campo, infine, Palmer sarà l'estremo difensore, aiutato da Tuanzebe, O'Shea, Burgess e Davis.
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