Il Manchester United di Ruben Amorim è il peggiore della storia in Premier League. Peggiore anche dei Red Devils 21/22 dei tre allenatori.
La sconfitta contro il
Newcastle nell'ultimo turno di
Premier League ha certificato quello che nelle ultime settimane si era paventato nella sponda rossa di Manchester. Infatti, con la sconfitta contro i
Magpies, il
Manchester United è il peggiore di sempre in
Premier League per punti fatti.
I
Red Devils questa stagione tra
Erik Ten Hag,
Ruud van Nistelrooij (da allenatore ad interim) e
Ruben Amorim non hanno passato per niente una bella stagione. Alla 32° giornata la banda dell'ex tecnico dello
Sportin Lisbona ha collezionato solamente 10 vittorie, a fronte di 8 pareggi e 14 sconfitte. Anche in zona goal la situazione non è delle migliori con solamente 38 reti messe a segno e ben 45 subite.

Il 14° posto in classifica rende a pieno le tante difficoltà che negli ultimi anni hanno riscontrato giocatori ed allenatori, anche vincenti, ad
Old Trafford.
La stagione in corso verrà comunque ricordata. In maniera negativa però. Rimangono adesso solamente 6 gare da giocare e il
Manchester United si trova a 38 punti. In caso dovesse vincerle tutte arriverebbe massimo a 56 punti: due punti in meno rispetto alla peggio stagione a livello di punti.
Infatti, il record negativo a livelli di punti raccolti da parte dello
United è quella 2021/2022, in cui chiuse la stagione a 58 punti in
classifica. Fu anche lì un'annata molto travagliata con l'avvicendamento in panchina di altri tre allenatori:
Solskjaer,
Carrick e
Ragnick.
Le peggiori annate dello United
- Stagione 2019-2020 - 66 punti
- Stagione 2015-2016 - 66 punti
- Stagione 2018-2019 - 66 punti
- Stagione 2013-2014 - 64 punti
- Stagione 2023-2024 - 60 punti
- Stagione 2021-2022 - 58 punti
- Stagione 2024-2025 - 38 punti (a 6 gara dalla fine)
Interessante dato il fatto che le peggiori annata dei
Red Devils siano tutte arrivata dopo l'addio sulla panchina di
Sir Alex Ferguson, vera e propria anima del club. Un vuoto lasciato dal tecnico scozzese che, dopo ben 12 anni, ancora si sente.