La Premier League esulta grazie ai risultati di Europa League, che le hanno permesso di avere la prossima stagione addirittura 6 squadre in Champions League.
Con le semifinali di Europa League che hanno espresso il loro verdetto, proclamando una finale tutta all'inglese (Manchester United-Tottenham) arriva un'altra conferma per il campionato inglese: nella prossima stagione, la 2025/2026, potrà godere di 6 squadre qualificate al maxi-girone di Champions League.
Ruben Amorim during Liga Portugal Betclic 23/24 game between SC Farense and Sporting CP at Estadio de Sao Luis, Faro. (Maciej Rogowski)
Tripudio inglese: la Premier League fa saltare il banco
Già, perché da settimane oramai la massima serie inglese ha conquistato, peraltro quasi mai in bilico, la certezza matematica di chiudere tra le prime due posizioni del Ranking stagionale Uefa. Classifica che permette ai primi due campionati di guadagnare uno slot extra per la Champions League. Ma non solo. Grazie agli incastri dell'Europa League ne potrà avere un altro sicuramente, visti le due finaliste entrambe inglesi (Man Utd e Tottenham).
Finissero oggi i giochi (ma in Premier, come in Serie A, mancano ancora tre partite) le sei squadre sarebbero: Liverpool (già campione d'Inghilterra e unica squadra già certa della sua piazza), Arsenal (a cui rimane da conquistare un solo punto), Manchester City, Newcastle e Chelsea. E con la sesta che sarebbe poi appunto la vincente della finale europea tra Man United e Tottenham.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Gli azzurri hanno sondato l'entourage dell'attaccante inglese. I Red Devils valutano la cessione a gennaio, mentre diversi club di Premier League seguono la situazione.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.