Leicester-Brighton, match valido per la 15esima giornata di Premier League, pone di fronte alle Foxes (padrone di casa) i Seagulls.
Il
Leicester ha ritrovato gol, prestazione e risultati nell'infrasettimanale di
Premier League contro il
West Ham. Una vittoria fondamentale in chiave salvezza per le
Foxes, che ora vogliono ripetere quanto di buono fatto vedere con gli
Hammers anche contro i
Seagulls. Il
Brighton, quinto in classifica, è reduce però da un periodo non brillantissimo. Prima il pari con il
Southampton ultimo e poi la sconfitta in casa del
Fulham.
Qui Leicester
Van Nistelrooy, per il suo esordio sula del
Leicester, ha scelto di tornare alla difesa a quattro, ma con una variante rispetto al 4-2-3-1 classico. Una via di mezzo fra il sistema di gioco di
Maresca (con la squadra in fase di possesso schierata a tre, con il laterale destro portato dentro il campo, e a quattro in fase di non possesso) e quello scelto da
Cooper, che difendeva e attaccava a quattro nella maggior parte delle situazioni. Con Ruud il Leicester imposta a tre, con il laterale destro che stringe assieme ai due centrali e l'ala destra che si allarga per comporre una sorta di 3-5-2 in fase di possesso: con l'esterno opposto che stringe internamente la posizione.
Una scelta che ha pagato e che potrebbe essere riproposta in blocco o quasi, anche se molto dipenderà dalle condizioni fisiche dei giocatori. Abituati, dalla scorsa estenuante stagione di
Championship, a giocare ogni tre giorni. In porta ci sarà sicuramente
Hermansen, mentre sulle fasce è attesa la conferma di
Justin (sulla destra) e dell'ex-
Bologna Kristiansen sulla sinistra. Il danese ha riposato nella sciagurata trasferta di
Brentford, nell'interregno di
Dawson a cavallo fra Cooper e Van Nistelrooy, ed è quindi avanti su
Thomas.
L'inglese, invece, ha giocato entrambe le partite, ma le alternative sulla destra latitano: dato che
Ricardo Pereira è infortunato. Al centro dei ranghi giocherà sicuramente
Faes, che ha riposato contro il West Ham, e uno fra
Coady e
Vestergaard. C'è anche l'ex-
Atalanta Okoli, che ha recuperato dal problema fisico occorso con il Brentford e contro la squadra di
Lopetegui era in panchina.
Con Cooper inizialmente era titolare ma poi aveva perso il posto, da capire che considerazione ha di lui il nuovo allenatore.
Davanti il tridente potrebbe essere confermato in blocco, con l'eccezione di
Buonanotte: che essendo in prestito non può giocare contro il club proprietario del suo cartellino. C'è la possibilità che venga avanzato
Ndidi sulla trequarti. Soluzione spesso adottata da Cooper, ma la mediana composta dal nigeriano e da
Soumaré ha fatto benissimo: difficilmente verrà toccata. In quel caso da interno, al fianco del francese ex-
Lille, agirebbe
Skipp, dato che
Winks si è infortunato contro il
Chelsea e non recupererà in tempo.
L'alternativa è riportare
El Khannous (che ha giocato largo a sinistra contro il West Ham) in una posizione più centrale, con l'inserimento di un altro esterno sulla sinistra. Nel finale della gara con il West Ham è stato
Jordan Ayew ad agire da sotto-punta, chissà che non possa essere riproposto con il marocchino a sinistra. Su quella fascia però l'alternativa più naturale è
Mavididi, con il ghanese che può giocare anche a destra ed è in ballottaggio con
McAteer. L'irlandese ha fatto bene e potrebbe essere confermato, c'è anche
Reid.
Chi è partito dalla panchina (entrando e segnando) è
Daka, che rientra da un infortunio ed è molto apprezzato dall'ex-allenatore del
PSV. Contro i londinesi ha segnato anche
Vardy, che sta bene ed è uscito solo per dosare le energie. Se Van Nistelrooy lo riterrà pronto giocherà ancora, ma ha pur sempre 37 anni e potrebbe riposare.
Qui Brighton
Verbruggen è stato un disastro a
Craven Cottage, ma in campionato ha sempre giocato e la sua presenza da titolare non dovrebbe essere in discussione. In difesa ha molte meno scelte
Hurzeler, che non potrà contare su
Veltman,
Webster,
Kadioglu ed
Hinshelwood: che nasce centrocampista ma sin qui (sia con
De Zerbi che con l'ex-
St.Pauli) si è adattato molto bene a giocare in difesa. Scelte obbligate, quindi, in difesa.
A meno ché uno di questi non recuperi, si va verso la conferma di
van Hecke (a destra),
Estupinian (a sinistra) e della coppia centrale composta da capitan
Dunk e l'ex-
Fiorentina Igor. A meno di adattare qualcuno, l'unica alternativa di ruolo è rappresentata dal giovane
McConville: classe 2005 proveniente dall'
Academy dei
Seagulls. C'è anche
Lamptey, che può giocare sia da terzino destro che a sinistra.
A centrocampo c'è già più scelta, dove
Baleba,
O'Riley e
Wieffer si giocano due maglie: con
Moder e
Ayari più indietro. Potrebbero anche giocare tutti assieme, come contro il Fulham. In quel caso l'ex-
Lille ha giocato più avanzato, sulla linea dei trequartisti. Trequarti sulla quale potrebbe tornare uno fra
Rutter e
Gruda, a meno ché non si abbassi
Joao Pedro per giocare alle spalle di
Ferguson: dato che
Welbeck è in dubbio.
Sulle fasce possibile conferma per
Mitoma a sinistra e
Adingra a destra, ma c'è anche
Minteh. Quest'ultimo è un mancino di ruolo ed è in ballottaggio prevalentemente con Adingra, ma non è escluso che Hurzeler (lo ha già fatto) scelga di spostare in fascia (su tutti Gruda) uno dei suoi fantasisti centrali. Più difficile pensare di vedere uno fra Lamptey ed Estupinian alti nel tridente, con l'altro che andrebbe a giocare da laterale basso.
Leicester-Brighton, probabili formazioni
Leicester (4-2-3-1): Hermansen; Kristiansen, Vestergaard, Faes, Justin; Ndidi, Soumaré; El Khannous, Ayew, McAteer; Daka.
Brighton (4-2-3-1): Verbruggen; Estupinian, Igor, Dunk, Van Hecke; Wieffer, O'Riley; Mitoma, Rutter, Minteh; Joao Pedro.
Leicester-Brighton, dove vederla
Leicester-Brighton, in diretta dalle 15:00 di Domenica 8 Dicembre dal
King Power Stadium di Leicester, è un'esclusiva
Sky e sarà trasmessa in diretta sul canale
Sky Sport Max e in streaming su
Now TV/Sky GO.