L'incredibile caso attorno all'ex Juve sembra tenere più il banco rispetto alla possibilità di titolo sempre più probabile del Liverpool.
La strana situazione di
Federico Chiesa al
Liverpool: l'italiano rischia di vincere la
Premier League ma non ricevere in premio la medaglia di vincitore del campionato inglese.
No problem for Liverpool...ma con Chiesa in panca
La squadra di
Arne Slot, che pochi giorni fa esaltava i suoi con un'occhio di riguardo nei conftronti di
Alisson Becker, vola senza tentennamenti di sorta. Il
Southampton di
Ivan Juric, ultima vittima dei
Reds, capitola per 3a1 ad Anfield. Con questo risultato, la squadra della Mersey, si porta a 70 punti, tenendo l'
Arsenal a -16 dalla vetta ma con due partite da recuperare. A vederla così una stagione da incorniciare per il Liverpool. Eppure c'è un grande scontento: Federico Chiesa.

L'esterno ex Juve, ha visto per l'ennesima volta la partita dalla panca. Altri 90' minuti che lo allontanano probabilmente dalla possibilità di ricevere la medaglia di vincitore della Premier League.
Le statistiche di gioco dell'italiano sono purtroppo empie in campionato: 3 apparizioni dopo 29 giornate, con soli 25' minuti divisi appunto tra
Ipswich Town, Brentford e
Bournemouth. Le regole della Premier impongono, per l'ottenimento della medaglia, un minimo di cinque apparizioni. Ad oggi l'ex
Fiorentina potrebbe ritrovarsi a fine anno campione ma senza "trofeo". La palla adesso è nelle mani di Arne Slot. Bisognerà capire che intenzioni avrà il tecnico di Bergentheim, con il titolo ad un passo, sulla gestione del classe 97'.
Il paradosso Champions
Come ogni moneta, o medaglia a questo punto, c'è sempre un rovescio. Il rovescio qui si chiama
Champions. La competizione internazionale per Chiesa sembra avere statistiche migliori, ma non eccelse. Minutaggio molto più ampio, 107' minuti ripartiti tra
Milan, Lille e
Psv. Contro gli olandesi poi il ragazzo ex
Juve è anche sceso in campo titolare, una delle poche purtroppo.
Alla fine della fiera il nativo di Genova, all'attivo con gli inglesi, a referto ha 10 presenze tra Premier, Champions e le due coppe nazionali, con 371' minuti totali, con un gol e due assist. Numeri ovviamente non eccelsi e sicuramente non quelli che si aspettava il ragazzo dopo il suo addio alla Juve.
Il finale lo sapremo solo il 25 maggio, l'ultima di campionato in Inghilterra, sperando di vedere una medaglia al collo, anche, di Federico Chiesa.