La scadenza del contratto di Pep Guardiola è fissata al 2025. Il Manchester City però, ha presentato un'offerta di rinnovo al tecnico spagnolo.
L'incredibile carriera di Pep Guardiola al Manchester City potrebbe concludersi a fine stagione. Infatti, il suo contratto è in scadenza a giugno 2025 e per questo la società gli ha posto sul tavolo un'offerta di rinnovo fino alla stagione 2026/2027. Il tecnico spagnolo sta ovviamente prendendo tempo per cercare di capire cosa vuole fare del suo futuro.
Guardiola prima e dopo il Manchester City
Pep Guardiola è arrivato a Manchester nel 2016 quando aveva già ormai ottenuto la nomea del miglior allenatore del mondo visti i suoi anni passati tra Barcellona e Bayern Monaco. Qui però, non ha fatto altro che confermare le sue qualità di allenatore, entrando di fatto tra i tecnici migliori della storia del calcio. Ha vinto ad oggi 6 campionati inglesi ed 1 Champions League, oltre che hai meno prestigiosi trofei nazionali.
Se questa sua avventura a Manchester dovesse effettivamente finire a giugno 2025, bisognerebbe capire le sue intenzioni future. Non ha mai nascosto la sua volontà di allenare una Nazionale e di giocare un Mondiale. Potrebbe cercare fortuna in qualcuno dei club più blasonati d'Europa, ma difficilmente lo vedremo in Italia, anche se ha sempre speso buone parole verso il calcio italiano. Infine, non si può escludere l'opzione dell'anno sabbatico, dove avrebbe il tempo per staccare dal mondo del calcio e valutare con calma le varie proposte che eventualmente gli arriverebbero.
Pep Guardiola
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Le possibili sanzioni contro il club inglese possono cambiare gli equilibri della rosa e creare una nuova occasione per i bianconeri. Donnarumma, legato al City fino al 2030, è un nome seguito da tempo a Torino.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.