Sono 115 le accuse contro il Manchester City per presunte violazioni finanziarie. Richard Masters chiede una rapida risoluzione del caso.
Non è la prima volta che il Manchester City finisce sotto indagine per le sue finanze. Già nel febbraio 2020, fu escluso dalle future edizioni della Champions League per presunte violazioni del Fair Play Finanziario UEFA tra il 2012 e il 2016. Tuttavia, il Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna revocò l'esclusione, pur non assolvendo completamente il club. Mentre non furono trovate prove sufficienti per confermare le violazioni, il City venne multato di 10 milioni di euro per la mancata collaborazione durante le indagini.
Le accuse mosse al Manchester City
Richard Masters, direttore generale della
Premier League, ha recentemente parlato con la
BBC riguardo alle
115 accuse di violazioni delle norme finanziarie mosse contro il Manchester City. Queste accuse, alcune delle quali risalgono al 2009, sono state avanzate dopo l'acquisizione del club da parte del
City Football Group. Una commissione disciplinare indipendente si occuperà di esaminare il caso, con un'udienza prevista per il mese prossimo e un possibile verdetto all'inizio del prossimo anno. Il
City nega tutte le accuse.

Masters ha sottolineato l'importanza di risolvere il caso al più presto per il bene del campionato. Ha inoltre dichiarato che, una volta conclusa l'udienza, verrà resa pubblica una decisione, rispondendo così a tutte le domande che sono state sollevate in merito alla questione.
Il punto della situazione in Premier League

Nel frattempo, i club della
Premier League stanno esplorando un nuovo sistema finanziario simile a un limite di spesa, complementare alle attuali R
egole sulla redditività e sostenibilità (PSR), che si è dimostrato problematico in passato. Club come
Nottingham Forest,
Everton e
Leicester hanno ricevuto una penalizzazione per infrazioni al PSR nella scorsa stagione. Masters ha evidenziato la necessità di un sistema più affidabile e rispettato, che eviti lunghe controversie legali e penalizzazioni che possono influire sulla regolarità del campionato.
Le conclusioni di Richard Masters
È l'attuale amministratore delegato della Premier League Masters ha continuato dichiarando:
"Vogliamo passare a un nuovo sistema in cui le persone abbiano fiducia e che possano rispettare, e allontanarci forse dalla normalizzazione degli asterischi nelle classifiche o dai casi normativi di lunga data".