Mancano 7 giornate alla fine di questa Premier League, ma la lotta salvezza sembra essere già finita. Una delle squadre è già retrocessa matematicamente.
La lotta per non retrocedere in
Inghilterra ha dell'assurdo. Se negli altri campionati europei è tutto ancora aperto (ad esempio in
Serie A), in
Premier ci sono ben 12 punti di distacco tra quartultima e terzultima.
La vittoria del
Wolverhampton (quartultimo) contro l'
Ipswich (terzultimo) di questo sabato ha praticamente segnato la fine definitiva della lotta salvezza.
E intanto il
Southampton ha già salutato la
Premier, con la sconfitta per 3 a 1 in casa del
Tottenham.
Premier League: disastro Southampton e Leicester, suicidio Ipswich

Nonostante l'Ipswich abbia sperato diverse volte di raggiungere la salvezza, visto il -6 dal Wolverhampton,
la sconfitta di sabato ha segnato la pietra tombale sulla stagione dei Tractor Boys.
Nonostante qualche bel risultato (come le vittorie contro Tottenham,
Bournemouth e
Chelsea) i punti persi per strada sono troppi. Un esempio che può venire in mente è la sconfitta in casa a febbraio contro il disastroso Southampton di
Juric.
A proposito del Southampton, la stagione dei
Saints si può considerare drammatica sotto ogni punto di vista. 2 sole vittorie, 25 sconfitte e 74 gol subiti.
A nulla è servito l'arrivo in panchina di Juric (da poco esonerato dalla
Roma) che ha preso il posto dell'esonerato
Martin. Dopo la matematica retrocessione l'allenatore croato si è dimesso, venendo etichettato dal giornale inglese
The Sun come "
il peggior allenatore nella storia della Premier".
Nemmeno al
Leicester ha aiutato il cambio in panchina (
Van Nisterlooy per
Cooper). Le
Foxes hanno collezionato solo 17 punti in tutto il campionato e aspettano solo la matematica retrocessione.
Dunque, come l'anno scorso, a retrocedere sembra che saranno le tre neopromosse dalla
Championship.