Il PSG è pronto a cominciare la sua nuova era senza Mbappé e sta cercando nuovi rinforzi sul mercato per vincere finalmente l'agognata Champions League.
PSG, interesse per un top player del Bayern Monaco
Il club parigino sta valutando la posizione di diversi elementi della rosa e quasi sicuramente ci saranno delle uscite. Una in particolare potrebbe fare da apri pista per un colpo a effetto. Nei giorni scorsi è uscita l'indiscrezione secondo cui Manuel Ugarte potrebbe lasciare Parigi dopo una sola stagione.
Su di lui c'è forte l'interesse del Manchester United e il giocatore potrebbe cogliere al volo l'opportunità per calcare i campi della Premier League.
Manuel Ugarte of Paris Saint-Germain Fc during the Uefa Champions League match beetween Ac Milan and the Paris Saint-Germain.
In caso di cessione dell'uruguaiano, il DS Campos ha già in mente il nome del sostituto. Si tratta di Joshua Kimmich, centrocampista, o difensore all'occorrenza, in forza al Bayern Monaco.
Da tempo è nota la malinconia del classe 1995, che non sembra convinto dell'arrivo di Kompany e starebbe valutando di salutare la Baviera.
LONDON, ENGLAND - OCTOBER 1, 2019: Joshua Kimmich of Bayern celebrates after he scored a goal during the 2019/20 UEFA Champions League Group B game between Tottenham Hotspur FC (England) and Bayern Munchen (Germany) at Tottenham Hotspur Stadium.
Alla finestra c'è dunque il PSG che qualora dovessero verificarsi determinate condizioni sarebbe il primo club a tentare l'affondo per l'ex Lipsia.
Il suo valore si aggira attorno ai 50 milioni di euro e il Bayern non fa sconti. Al Khelaifi dal canto suo non avrebbe difficoltà a investire una cifra del genere visti i suoi precedenti in ambito calciomercato.
🚨🔴🔵 Paris Saint-Germain are among clubs keen on signing Joshua Kimmich, interest is genuine as there are also possibilities in Premier League.
PSG appreciate Kimmich, as @FabriceHawkins reports; there's concrete chance for him to leave Bayern this summer. pic.twitter.com/bgQyw5lr4e
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In casa Bayern Monaco si lavora a pieno ritmo sul fronte dei rinnovi contrattuali per garantire continuità e blindare i pilastri del progetto tecnico targato Vincent Kompany. Nella giornata di ieri si è conclusa ufficialmente la trattativa legata al prolungamento di Harry Kane: un accordo mai realmente in discussione, come confermato dalle parti, ma che ha richiesto la giusta tempistica per la definizione di ogni dettaglio economico e strutturale. Chiusa con successo la pratica del bomber inglese, la dirigenza bavarese si sta già focalizzando su un altro elemento imprescindibile dell'attacco: la stella francese Michael Olise.
La pazienza del presidente Aurelio De Laurentiis è ufficialmente giunta al limite. All'indomani di un avvio di stagione al di sotto delle aspettative e condizionato da turbolenze interne, il patron del Napoli si è recato personalmente al centro tecnico di Castel Volturno per un confronto diretto e senza filtri con Massimiliano Allegri, il direttore sportivo Manna e successivamente con l'intera rosa. Un colloquio durato circa un'ora, caratterizzato da toni severi e da un messaggio inequivocabile: la tolleranza è terminata e la squadra deve invertire immediatamente la rotta.
Raggiunto il prestigioso traguardo delle 150 presenze ufficiali con la maglia del Barcellona, impreziosite da 38 gol e 36 assist a soli 23 anni, Fermín López si conferma uno dei pilastri del presente e del futuro blaugrana. In un'ampia intervista concessa ai microfoni di Mundo Deportivo, l'eclettico centrocampista spagnolo ha analizzato il suo percorso di maturazione tattica, raccontato il legame viscerale con il fenomeno Lamine Yamal e tracciato le ambizioni internazionali del club in vista dei prossimi impegni chiave tra LaLiga e Champions League.
Le prime dieci giornate del campionato di Serie A hanno decretato una vera e propria rivelazione in vetta alla classifica. La Lazio si gode il primato solitario a quota 25 punti, vantando tre lunghezze di vantaggio sull'Inter e quattro sui rivali cittadini della Roma. Un rullino di marcia impressionante che la formazione biancoceleste intende proteggere prima della sosta per le nazionali, quando sarà chiamata ad affrontare la complessa trasferta del Maradona contro il Napoli ferito di Massimiliano Allegri. Tra i protagonisti di questa metamorfosi c'è il centrocampista Reda Belahyane, intervenuto ai microfoni dell'emittente francese RMC nel corso del programma After Foot per svelare i segreti della cura Gennaro Gattuso.
Il momento di forma e di risultati del Napoli continua ad assumere i contorni di una vera e propria polveriera. Le due dolorose ed estenuanti sconfitte di fila maturate tra il campionato, contro la Juventus, e la Champions League, il pesante 4-1 subito all'Estádio do Dragão contro il Porto, hanno gettato l'ambiente azzurro in una profonda crisi identitaria e di risultati. In Serie A i partenopei scivolano addirittura all'ottavo posto a quota 14 punti, vedendo allontanarsi a sei lunghezze persino la sesta piazza occupata dal sorprendente Frosinone guidato da Massimiliano Alvini. Se in Europa la strada verso la qualificazione ai playoff resta miracolosamente spalancata (un solo punto di distacco dal gruppone a quota quattro), a preoccupare vertici e tifosi sono le spaccature interne allo spogliatoio.
La pesante e umiliante sconfitta rimediata sul campo del Porto in Champions League, unita alle recenti e rumorose tensioni emerse all'interno dello spogliatoio tra dichiarazioni discordanti e nervi a fior di pelle, ha spinto la società azzurra a passare drasticamente alle vie di fatto. Come riferito dalle edizioni odierne de La Repubblica e Il Mattino, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha deciso di intervenire in prima persona per arginare la crisi, ordinando un immediato ritiro punitivo per la squadra guidata da Massimiliano Allegri.