L'ex-Juventus Coman si è infortunato gravemente al ginocchio nella partita vinta dal Bayern Monaco (3-2) sul campo dell'Augsburg.
"Un altro infortunio e smetto"
Sfortunatamente per lui,
non è il primo infortunio serio al ginocchio che vessa la sua carriera.
La cronistoria dei suoi infortuni è talmente lunga da aver bisogno di tre pagine del noto sito Transfermarkt per essere raccontata.
Una cronicità fisica di cui lo stesso calciatore francese è a conoscenza,
tanto da averlo indotto a rilasciare questa intervista nel Dicembre del 2018 a Telefoot:
❝
È stato un anno molto difficile. Quando mi sono fatto male mi è cascato il mondo addosso. Spero di non dover rivivere quei brutti momenti che ho dovuto affrontare. Dovesse ricapitare ancora, vorrà dire che non sono fatto per vivere a questo livello. Ne ho abbastanza: non accetterei una terza operazione. Se il mio piede non è fatto per questo tipo di vita, vuol dire che ne cercherò un'altra. Anche più anonima.❞
Coman, che fai? Lasci davvero?
Parole dettate probabilmente dallo sconforto, dovuto a un anno falcidiato dalla sfortuna. La caviglia di
Coman fece crac nel Febbraio del 2018, costringendolo a saltare il Mondiale poi vinto dalla Francia. Appena rientrato si fece male alla stessa caviglia e fu costretto a restare lontano dal campo per altri quattro mesi.
Il responso dell'ultimo infortunio è impietoso.
Gli esami strumentali ai quali si è sottoposto hanno evidenziato una rottura del legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro. I tempi di recupero non sono noti,
ma per ovviare una terza operazione è ampiamente probabile.
A questo punto resta da capire se veramente Coman manterrà fede alla parole dette in quel lontano Dicembre del 2018 e si ritirerà dal calcio. Tutti gli appassionati di calcio, ovviamente, si augurano di non perdere un talento del genere a soli 27 anni. Tuttavia, nessuno conosce il proprio corpo meglio di un atleta e
solo lui sa quando è il momento di dire basta.