La Fiorentina esce sconfitta dall'Inter nel posticipo della domenica sera del 22esimo turno di Serie A e si scopre ancora una volta vulnerabile.
Il copione era quello atteso sin da prima della gara: una Viola volenterosa, che avrebbe tenuto il pallino del gioco, creato qualche occasione, ma inevitabilmente punzecchiata e colpita dalle ripartenze dei talentuosi giocatori nerazzurri.
E così è stato: la furbizia e la forza di
Lautaro Martinez hanno permesso all'attaccante argentino di liberarsi di
Parisi nell'azione del gol decisivo.
In una serata in cui il
VAR e
Aureliano hanno sonnecchiato in varie occasioni, un rigore per la Fiorentina è stato fischiato, ma
l'ex infallibile Nico Gonzalez si è fatto ipnotizzare da
Sommer.
Un film già visto anche qui, dopo i recenti errori di
Bonaventura e
Ikoné: un altro rigore pesante sbagliato. Per fortuna la Coppa Italia, prima con il Parma e poi con il Bologna, ha sorriso dagli undici metri ai viola.
Un pessimo film che potrebbe ripetersi anche sul mercato, come qualche anno fa, quando
Sousa in testa alla classifica nel gennaio 2016 non si vide acquistare dai Della Valle giocatori che potessero mantenere vivi i sogni di alta classifica e tutto andò a rotoli...
Lo stesso si sta ripetendo ora: i problemi viola sono sotto gli occhi di tutti.
La carenza di esterni d'attacco, di una
punta che sappia trovare il gol con continuità, ma non solo, che sappia rendersi efficace e pericolosa nell'area di rigore avversaria, un
centrocampista fisico che sappia reggere l'urto di squadre veloci e dinamiche, sono evidenti.
Carenza che se la società gigliata vuole ambire ad una classifica da Europa League e di proseguio del cammino in Conference League avrebbe dovuto colmare già in questo mese di gennaio.
Invece si dovrà vivere con curiosità e arrendevolezza alle ultime giornate del calciomercato, che chiuderà il primo febbraio alle venti, con lo stesso
Italiano ormai assolutamente disicantato, queste le sue parole nel dopo gara:
“A posto così (sul mercato), niente... Non rispondo a questa domanda”.