L’ex attaccante dell’Inter trionfa alle elezioni con il 60% dei voti. Un ritorno da protagonista nel Racing dove iniziò e concluse la carriera da calciatore.
Diego Alberto Milito è il nuovo presidente del
Racing Club di Avellaneda. L’ex centravanti, noto per i suoi trascorsi all’
Inter e al
Genoa, ha ottenuto un ampio successo nelle elezioni presidenziali, raccogliendo
10.267 voti, pari al
60,08% delle preferenze. La partecipazione è stata significativa, con 17.090 votanti, che rappresentano il 45,74% degli aventi diritto.
Milito, candidato della lista
Racing Suena insieme a
Martin Ferré e
Hernan Lacunza, ha prevalso sulla coalizione
Racing Vittoria e Avanzamento, formata da Christian Devia, Victor Blanco e Alfredo Chiodini, che ha totalizzato 6.787 voti, pari al 39,71%. Solo 36 schede bianche, lo 0,21%, hanno completato il quadro di questa elezione storica per il club.
Racing Club, il passato di Milito
Per
Milito, questa vittoria ha un sapore speciale. Torna da protagonista nella squadra che lo ha visto
crescere e affermarsi, prima come calciatore e ora come dirigente. L’ex attaccante ha iniziato e concluso la propria carriera professionistica nel
Racing Club, collezionando
219 presenze e 59 gol. Con la maglia dell’
Academia ha vinto
2 campionati argentini, nel 2001 e nel 2014, legandosi indissolubilmente alla storia del club.
Questo nuovo capitolo per il Racing si apre sotto la guida di un uomo che incarna i
valori e la
passione della tifoseria. Milito avrà il compito di rilanciare il progetto sportivo e societario, consolidando il Racing tra le principali realtà del calcio argentino. La sfida è ambiziosa, ma il
sostegno popolare con cui è stato eletto testimonia la
fiducia nei suoi confronti.
A seguire le sue prime
parole da presidente: "
Sarò per sempre grato a tutti quelli che mi hanno votato, permettendomi di realizzare un grande sogno. Essere scelti è un onore, ma anche un impegno e una responsabilità nel costruire il club che sogniamo. Ci metteremo subito al lavoro per risolvere le priorità più urgenti".