Fiorentina, il derby dell'Appennino è ad appannaggio del Bologna, che frena la Viola, interrompendo la serie di vittorie consecutive a otto. Nel post partita è polemica tra Italiano e il ds Pradé.
Alla Fiorentina è mancata la penna per scrivere la storia, proprio sul più bello. A fermare la Viola è stato il grande ex Vincenzo Italiano, che con il suo Bologna ha fatto proprio il derby dell'Appennino.
L'1-0 firmato Odegaard non regala nemmeno una piccola consolazione per Raffaele Palladino, assente per la perdita della madre. Alla fine esulta il tecnico rossoblù, che al fischio finale si lascia andare alla gioia per aver interrotto a otto la serie di successi di fila dei toscani.
Niente record storico per il club dunque, ma polemiche nel post partita, con il ds viola, Daniele Pradé, che a microfoni di Dazn ha espresso il suo disappunto per l'esultanza di Italiano.
Daniele Prade, ds della Fiorentina
"Non mi è piaciuto per niente l'atteggiamento di Italiano di fronte ai nostri tifosi" - ha detto il dirigente - "Insieme abbiamo condiviso gioie e dolori e l'ho trovata una grandissima mancanza di rispetto. Ho capito tante cose dell'uomo. Non ho avuto modo di incontrare Italiano e non lo vorrei neanche incontrare. Queste sono le delusioni più grandi, peggio della sconfitta".
Pochi minuti dopo, però, è arrivata la replica di Italiano, sempre dai microfoni dell'emittente che detiene in diritti per la serie A. "Ha esagerato. Nelle ultime vittorie ho preso e sono rientrato nello spogliatoio, l'ho fatto sempre e non vedo perché debba dire certe cose. Non è una mancanza di rispetto verso nessuno. Mi dispiace, quando vorrà chiarire mi chiamerà e ne parleremo. Ho vinto una partita e sono andato dentro a esultare: stop, non ho fatto altro. Mi dispiace abbia pensato a qualcosa di diverso, per me ha capito qualcosa di sbagliato".
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