Al Real Madrid, negli ultimi tempi, la vita di Luka Modric è cambiata radicalmente: arrivato nel 2012, dopo 11 anni al club, si è ritrovato in panchina.
Per un ex
Pallone d'Oro, riconoscimento ottenuto nel 2018, partire dalla panchina non deve essere semplice.
Aggiungiamoci il fatto che
Luka Modric ha ormai 38 anni: di questi ben 11 anni di esperienza al Real Madrid sulle spalle, ma gli anni hanno il loro peso.
Lo ha ammesso lo stesso giocatore: perdere il suo ruolo da titolare fisso per 3 partite consecutive è stato strano.
Il campionato della
Liga è ripartito alla grande dai successi contro l'
Atletico Bilbao, l'
Almerìa, il
Celta Vigo e il
Getafe, centrando 4 vittorie su 4. Al momento, domina la classifica dal primo posto.
Modric non si perde d'animo: ha annunciato che è disposto a lavorare duramente per riconquistare un posto importante al Real, a prescindere dalla presenza di giocatori più giovani.
Come ha dichiarato al quotidiano croato
Sportske Novosti: "
Nessuno è felice quando non gioca. Dopo la carriera che ho avuto, è una sensazione particolarmente strana per me. Ma l'allenatore ha deciso così, per ragioni sue.
"La mia unica condizione per rimanere era essere trattato come un giocatore competitivo e non essere inserito nella squadra sulla base dei meriti passati... Sono completamente tranquillo. Sono consapevole che devo lavorare duro e prima o poi tutto si sistemerà".
Sulla concorrenza dei colleghi più giovani: "
Questi giovani ragazzi sono giocatori di alto livello, ed è per questo che sono al Real. Noi veterani dobbiamo aiutarli a progredire e gradualmente a prendere il posto da titolare al livello che questo club cerca".
I giovani, al Real Madrid, non mancano: la lunga lista comprende nomi di pregio come
Rodrygo,
Vinicius Jr,
Aurelien Tchouameni e
Jude Bellingham.
Nel frattempo, Modric si consola con la Nazionale croata, impegnata contro la
Lettonia prima e con l'
Armenia poi.