Stamane l'Equipe ha lanciato un'indiscrezione secondo la quale alla base della fine del rapporto fra Grosso e il Lione ci sarebbero problemi di spogliatoio.
Grosso: "Non avete le palle"
Che lo spogliatoio del
Lione sia una polveriera non è un mistero. Il problema è stato analizzato approfonditamente dal sottoscritto
nell'editoriale uscito ieri pomeriggio sulle pagine di questa testata. E oggi l'
Equipe, nota testata francese che diede per prima la notizia dell'imminente esonero di
Grosso,
riporta una indiscrezione che fa luce sulle motivazioni legate al suo allontanamento.
L'ex-tecnico del
Frosinone, infatti, subito dopo la pesante sconfitta interna contro il
Lille, si sarebbe sfogato duramente con i suoi giocatori, accusandoli di "
non avere le palle". Di seguito una ricostruzione delle sue parole:
❝Se pensate che io sia il problema allora andate da John Textor (presidente del Lione, n.d.r.) e chiedetegli di cacciarmi. Però prima dovete avere le palle di dirmelo in faccia. Se ci sono problemi, vi ho chiesto di venire a parlare prima con me che con gli altri ma non avete le palle di farlo.❞
Lo scontato e triste epilogo di un matrimonio innaturale
Non è certo il primo problema di spogliatoio riscontrato dall'ambiente lionese dall'avvento dell'allenatore romano. Infatti, a nemmeno un mese dalla nomina di Grosso,
Jerome Rothen parlava così ai microfoni di RMC Sport.
❝Non dirò i nomi perché potrei metterli in difficoltà, ma Grosso è già al centro dell'attenzione e non c'è quasi più un giocatore che possa vederlo. C'è gente esperta o anche molto esperta che mi ha addirittura detto che è tra i peggiori allenatori mai avuti. ❞
Una rivelazione che collimerebbe sia con il famoso "
caso della talpa" sia con la ricostruzione giornalistica fatta dai colleghi dell'Equipe. Infatti,
Grosso sarebbe furibondo per la continua fuga di notizie dallo spogliatoio.
Rothen non ha voluto fare i nomi dei suoi informatori, ma tutti gli indizi sino a ora raccolti portano a
Tagliafico,
Cherki e
Lacazette. Questi sono anche i tre nomi che
l'Equipe ha ipotizzato possano esser stati i principali bersagli dell'invettiva di Grosso.